Dell’Utri, è il giorno della Cassazione


dell'utri 1La Suprema Corte deve decidere se confermare o no i 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa per l’ex senatore Pdl
La Cassazione chiamata a dire l’ultima parola su Marcello Dell’Utri. La Prima sezione penale si riunisce alle 14 di venerdì 9 maggio per quello che si presume l’ultimo atto del processo all’ex senatore Pdl, condannato a sette anni in appello per concorso esterno in associazione mafiosa, e agli arresti a Beirut. Non è chiaro se il verdetto arriverà in giornata, o se verrà deciso un rinvio.

Tre le strade percorribili da piazza Cavour: la conferma della sentenza d’appello, e in questo caso la richiesta di estradizione, già inviata dall’Italia, si trasformerebbe in un’istanza di esecuzione della pena.

Poi c’è l’annullamento secco dell’appello bis, ipotesi giudicata improbabile. Infine, l’annullamento con rinvio, come già deciso il 9 marzo 2012 dalla stessa Suprema Corte, che aveva ordinato un nuovo processo: in questo caso, potrebbe essere disposto un terzo procedimento di secondo grado. La prescrizione del reato dovrebbe scattare il prossimo luglio.

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