Bagheria, riapre Villa Cattolica.


Ieri a Bagheria, dopo un anno e mezzo di chiusura, per lavori di ristrutturazione, è stata riaperta Villa Cattolica.

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Il taglio del nastro è avvenuto alle 17 alla presenza del sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, dell’assessore alla Cultura, Romina Aiello, e di Fabio Carapezza Guttuso, fondatore degli Archivi Guttuso.

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Fra gli ospiti di rilievo alla Cerimonia di riapertura, il Presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone; il Sindaco della Città metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando; l’assessore alla Cultura di Palermo, Andrea Cusumano; il Rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari; i registi Giuseppe Tornatore e Pif; l’attore Francesco Scianna.

 

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La Villa si presentava in una veste unica ed inedita.

Subito dopo il taglio del nastro è stata deposta  una corona di fiori sull’arca monumentale che accoglie le spoglie del Maestro Renato Guttuso, che riposa nel giardino di Villa Cattolica, proprio nel giorno del 105 esimo anniversario della sua nascita.

Il  momento è stato suggellato dall’esibizione del Coro Laudate Dominum di Bagheria.

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Un gioco di luci e di colori, in una suggestiva combinazione, ha accompagnato a Bagheria la riapertura di Villa Cattolica, il museo che accoglie le opere e le spoglie di Renato Guttuso

L’antico edificio aristocratico è stato restaurato e dopo un anno e mezzo riaperto, con uno spettacolo di fuochi d’artificio, nel giorno più simbolico: quello della nascita del pittore, 105 anni fa.

All’appuntamento c’erano un po’ tutti: artisti, uomini di cultura, studiosi, attori che a migliaia hanno poi invaso le sale del museo lungo il percorso espositivo raccontato dal figlio adottivo dell’artista, Fabio Carapezza Guttuso.

E accanto a lui il regista Giuseppe Tornatore che di Guttuso fu amico, estimatore e narratore.

Alle 19 l’ingresso è stato aperto al pubblico, che ha potuto effettuare la visita guidata del complesso monumentale di Villa Cattolica.

La serata si è conclusa con i giochi d’artificio.

Villa Cattolica ha subito una operazione di restyling che la svelerà in tutta la sua bellezza.

Il restauro, che ha impiegato 4 milioni di fondi europei, ha riguardato soprattutto gli impianti, l’illuminazione, il riordino delle sale.

Ora viene proposto un nuovo allestimento delle 1500 opere (molte sono quelle di artisti amici di Guttuso), curato da Dora Favatella Lo Cascio già direttrice del museo.

Il sindaco Patrizio Cinque ha detto che la riapertura di villa Cattolica è un orgoglio per Bagheria e la Sicilia e le attribuisce la parte di un “oracolo”: quella di predire il futuro con l’ispirazione della cultura.

Oltre alle opere pittoriche e alle sculture, il museo presenta varie sezioni tra cui quella fotografica e quella dedicata al carretto siciliano ma anche uno spazio per l’ultima donazione: una ventina di quadri e sculture di Giusto Sucato, un artista siciliano scomparso quattro mesi fa.

Oltre al restauro della Villa è stato rivisitato anche l’allestimento delle 1500 opere.

Molte sono quelle di artisti amici di Guttuso come Pippo Rizzo, Lia Pasqualino Noto, Carlo Levi, Alberto Ziveri, Augusto Perez, Antonietta Raphael Mafai, Corrado Cagli, Carla Accardi, Antonio Sanfilippo, Angelo Savelli, Salvatore Scarpitta, Edouard Pignon, Sergio Vacchi, Armando De Stefano, Mario Schifano, Franco Angeli e Tano Festa.

Il primo nucleo di opere fu donato da Guttuso nel 1973 e venne esposto nel piano nobile della villa.

Nel 1984, con l’acquisizione dell’intero complesso monumentale, venne riordinato il percorso espositivo anche attraverso nuove donazioni di Fabio Carapezza, figlio adottivo di Guttuso.

Il patrimonio del museo è stato arricchito a partire dal 2004 dall’apertura di una sezione dedicata al manifesto cinematografico.

Un’altra sezione è stata dedicata ai maestri siciliani della fotografia, tra i quali Ferdinando Scianna e Giuseppe Tornatore. La sezione etnografica è destinata al carretto siciliano e, in particolare, alla famiglia Ducato di Bagheria.

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Sicilia incendi:Crocetta,attacco politico mafioso


Incendi: Crocetta, dietro c’è la mafia,  aggressione al territorio con 800 focolai

Sud: Renzi a Direzione, presenti governatori e Bersani

“C’è un attacco politico mafioso dietro questi incendi, l’obiettivo non sono solo i boschi e la speculazione edilizia”. Lo ha detto il governatore siciliano Rosario Crocetta, in conferenza stampa a Palermo. “C’è stata un’aggressione sul territorio con 800 focolai contemporaneamente. E’ un disegno preciso politico, affaristico, criminale della mafia ma anche un attacco a un governo, che combatte la mafia. – ha aggiunto – Siamo di fronte a una attacco mafioso spaventoso”.

In migliaia a Palermo per il Gay Pride 2016


Manifestazione dedicata a migranti e a vittime strage Florida

Carri, sfilate, musica e colori.

Gay: in migliaia al Pride di Palermo

In migliaia a Palermo stanno partecipando alla tradizionale parata del Pride 2016. In testa al corteo c’è lo striscione del Palermo Pride, con in prima fila il sindaco Leoluca Orlando e gli assessori della giunta Continua a leggere “In migliaia a Palermo per il Gay Pride 2016”

Crocetta furioso dopo i roghi in Sicilia


I piromani sono come l’Isis: in questi tre anni abbiamo messo in campo strumenti eccezionali

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«Ho convocato questa conferenza stampa per fare un’operazione verità. È chiaro che questi incendi hanno fatto un danno all’immagine della Sicilia, creando panico e terrore e compromettendo i flussi turistici. Trovo assurdo dire cosa si è fatto e cosa non si è fatto. Quest’anno il piano antincendio in Sicilia è partito il 15 giugno, come prevede la legge. Non abbiamo avuto ritardi». Così il governatore della Sicilia Rosario Crocetta in conferenza stampa, specificando anche che il personale dell’antincendio impiegato in questi giorni è stato di 7.500 persone. Continua a leggere “Crocetta furioso dopo i roghi in Sicilia”

Scipione l’africano incendia la Sicilia


Caldo record in Sicilia, colpa dell’anticiclone “Scipio”: temperature sopra i 40 gradi

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Si chiama Scipio l’anticiclone africano che ha avvolto la Sicilia nelle ultime ore con aria calda che sta arrivando direttamente dal deserto del Sahara. La Sicilia è la Regione più colpita in assoluto da quest’intensa ondata di calore. Basti pensare che la tempera minima registrata questa notte a Palermo è stata di 36 gradi, Trapani 31 e Ragusa 28.

La colonnina di mercurio ha toccato picchi superiori ai 45 gradi, addirittura arrivare a 47. Continua a leggere “Scipione l’africano incendia la Sicilia”

Crac Amia Palermo, rinviati a giudizio i vertici dell’azienda.


Sono state rinviate a giudizio sette persone accusate di peculato nell’inchiesta sulle “spese pazze” dell’Amia, l’ex azienda municipale della raccolta dei rifiuti a Palermo.

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Davanti alla terza sezione del Tribunale di Palermo, dal 3 ottobre prossimo, si svolgerà il processo a Lorenzo Lunardo, Paola Barbasso Gattuso, Arrigo Bellinazzo e Daniele SaviottiGiuseppe Giambelluca, Massimiliano Gibilaro e Salvatore Muratore. Continua a leggere “Crac Amia Palermo, rinviati a giudizio i vertici dell’azienda.”

Dell’Utri ricoverato d’urgenza in ospedale: “Problemi al cuore”. Trasferito a Rebibbia


Dell’Utri ricoverato d’urgenza in ospedale: “Problemi al cuore”. Trasferito a Rebibbia

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L’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Pertini di Roma, per problemi cardiaci. L’esponente azzurro, a quanto si apprende l’Adnkronos da fonti parlamentari di Fi, era stato trasferito domenica scorsa al carcere di Rebibbia da quello di Parma, dove scontava la condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa.