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La speranza è una trappola (videointervista a Monicelli)


La speranza è una trappola (videointervista a Monicelli).

La speranza è una trappola (videointervista a Monicelli)


Intervista a monicelli video

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Pensavamo di aver fatto Sei al Superenalotto ed invece abbiamo fatto solo Cinque.(1)


Originally posted on Bagheria News:

“Coloro che per puro caso da privati con poca fatica diventano Principi, con molta fatica si mantengono tali” (Machiavelli).

img01.jpgQuesta è la considerazione che ci è venuta di fare nella immediatezza del risultato elettorale del ballottaggio a Bagheria.

Sono  passati 50 giorni dall’elezione di Patrizio Cinque alla guida del paese ed ancora non abbiamo nè visto né sentito uno straccio di analisi politica, sia dalla parte del vincitore, che non si è chiesto come e soprattutto perché ha vinto e innanzitutto per quali meriti particolari i cittadini hanno preferito il M5S; ma soprattutto non abbiamo sentito i rappresentanti dei partiti tradizionali (PD, Forza Italia+PID, NCD, UdC etc.) che hanno subito uno smacco, che li ha cancellati dal panorama politico bagherese, e non hanno argomenti che giustifichino una disfatta politica di portata storica per questo comune.

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Schiavi per nulla…


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Sicilia/Nuova polemica Crocetta-Faraone, questa volta sui rifiuti.


Faraone: “Entro 60 giorni andrà approvato il piano regionale di gestione dei rifiuti. Se la Regione Sicilia non porterà a temine quanto stabilito nella diffida il governo nominerà un Commissario per sbloccare questa situazione”

crocetta2-535x300“Il governo nazionale, con un intervento della Presidenza del consiglio dei ministri, proposto dal ministero dell’Ambiente ha attivato, in materia di rifiuti, la procedura di esercizio del potere sostitutivo sul governo regionale siciliano. Troppi ritardi, grave situazione igienico sanitaria e debiti alle stelle. Non si può più stare a guardare.” Tutto ciò lo scrive sul suo profilo Facebook il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone. Continua a leggere…

Palermo/ Brancaccio incendio e nube tossica.(video)



Un incendio si è sviluppato a Palermo in un deposito di carburante, che si trova non distante da abitazioni nel quartiere Brancaccio, alla periferia est della città, in via Salvatore Corleone. Le fiamme sono molto alte e impegnano una decina di squadre di pompieri. Sul posto anche la polizia.
Le fiamme sono altissime ed è stato richiesto per lo spegnimento un mezzo speciale dei vigili del fuoco in arrivo dall’aeroporto di Punta Raisi. Il rogo interessa il deposito della Q8, nell’area industriale di Brancaccio, dove insistono anche abitazioni civili. La zona è stata chiusa al traffico.
La polizia e i carabinieri stanno facendo evacuare alcuni magazzini e depositi nell’area dell’incendio, mentre è stato interrotto anche il traffico ferroviaria in uscita e in ingresso da Palermo in direzione Messina. Sono stati fatti uscire dal deposito i compattatori della Rap, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti; i mezzi sono molto vicini al rogo. Un’azienda che si trova di fronte al deposito in fiamme, nei giorni scorsi aveva ricevuto un grosso quantitativo di materiale infiammabile.

Mafia, si stringe il cerchio intorno a Messina Denaro


Manette per 11 fedelissimi del boss latitante da 22 anni. Scoperta una rete di ‘pizzini’

Matteo Messina DenaroEsponenti di vertice delle famiglie di Cosa Nostra trapanese e presunti favoreggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaroricercato dal 1992, sono stati arrestati nell’operazione “Ermes” condotta dalla polizia di Stato e coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Palermo. Arresti e perquisizioni sono stati eseguiti nelle province di Palermo e Trapani da personale delle Squadre Mobili delle due città con il coordinamento del Servizio centrale operativo della polizia di Stato e la partecipazione del Ros dei carabinieri. I provvedimenti restrittivi riguardano i capi del mandamento di Mazara del Vallo e dei clan di SalemiSanta NinfaPartanna, ritenuti feudi di Messina Denaro.
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