Politica/Berlusconi, se mi condannano non scappo, vado in cella


COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI‘Rifiuterò domiciliari e servizi sociali, non farò cadere Letta’

 Fra sito del PDL, twitter e facebook Silvio Berlusconi si confessa, parla a se stesso e pensa ad alta voce ”Non farò l’esule, come fu costretto a fare Bettino Craxi. Né accetterò di essere affidato ai servizi sociali, come un criminale che deve essere rieducato. Ho quasi 78 anni e avrei diritto ai domiciliari, ma se mi condannano, se si assumono questa responsabilità, andrò in carcere”. L’ex premier Silvio Berlusconi  parla della sentenza della Corte suprema attesa per martedì prossimo e si dice ”abbastanza ottimista: non possono condannarmi”.

Se non c’è pregiudizio, se non ci sono pressioni, la Cassazione non può che riconoscere la mia innocenza,. ”I miei avvocati hanno proposto 50 obiezioni alla decisione della Corte d’appello e la Cassazione già in altre occasioni ha riconosciuto che io non firmavo i bilanci, non partecipavo alle decisioni dell’azienda e non avevo alcun ruolo diretto nella gestione di Mediaset”, spiega. ”Facevo il presidente del Consiglio, cosa ne potevo sapere io dei contratti per i diritti televisivi? Non me ne occupavo quando stavo a Cologno, figurarsi se lo potevo fare nei primi anni Duemila quando ero a Palazzo Chigi”.

Inoltre, prosegue il Cavaliere, ”non avrei rischiato tutto questo per 3 milioni dopo averne corrisposti più di 500 in un solo esercizio. E poi, se fossi stato così fesso da evadere le imposte, a un certo punto avrei usato il condono tombale che il mio stesso governo aveva introdotto”. ”Non ho dormito per un mese. La notte mi svegliavo e guardavo il soffitto, ripensando a quello che mi hanno fatto”, racconta Berlusconi. ”In pochi mesi otto pronunciamenti contro di me. I diritti Mediaset, Ruby, la telefonata Fassino-Consorte, gli alimenti alla mia ex moglie, le richieste dei pm di Napoli e Bari, la decisione della Consulta sul legittimo impedimento, il respingimento della richiesta di trasferire a Brescia il processo per le cene di Arcore, l’abnorme risarcimento a De Benedetti”.  Nelle vesti della vittima sacrificale l’ex premier parla anche del futuro del governo. ”Non farò cadere Letta  ma sarà il suo partito a farlo. Se venissi condannato, il Pd non accetterebbe di continuare a governare insieme con un partito il cui leader è agli arresti e interdetto dai pubblici uffici”.

Siamo alla scena madre di un film già visto tante volte, Berlusconi parla a se stesso ma si rivolge a tutti (quelli che contano in questa storia infinita) con parole d’agnello e voce da lupo. Prove tecniche di vittimismo o soliti ricatti a distanza? Ormai non ci crede più nessuno. Adieu Chevalier .

 

DALLAS ALLA SICILIANA /SILVIO, RAFFAELE, GIANFRANCO E IL TELEFONO AMICO


Raffaele Lombardo
Raffaele Lombardo (Photo credit: Wikipedia)

English: Silvio Berlusconi in a meeting with J...

TRADIMENTO DEL CAV STANATO DA LOMBARDO

Allora le cose sarebbero andate così: Silvio Berlusconi un bel mattino si sveglia e non avendo altro da fare, ancora incerto sul suo futuro, alza la cornetta del telefono e chiamaRaffaele Lombardo. “Ciao Raffaele, come stai, ho saputo di tuo figlio, i ragazzi crescono” e così via. Finiti i convenevoli, Silvio cerca di addomesticare il governatore, e poi a bruciapelo spara la sua ultima volontà. “Butta a mare Gianfranco perché tanto non ce la può fare, dai una mano a Nello Musumeci, altrimenti la sinistra vince le elezioni e sono guai anche qui a Roma e poi a Milano”. Continua a leggere “DALLAS ALLA SICILIANA /SILVIO, RAFFAELE, GIANFRANCO E IL TELEFONO AMICO”

Politica/Mamma Rai oscura l’immagine del Prof


Prof. Mario_Monti
Image via Wikipedia

 

Di Giuseppe Morello

 

Il governo Monti può fare ciò che vuole: tagliare le pensioni, cancellare l’articolo 18, colpire farmacisti e notai, aumentare le tasse. Tutto, anche chiedere sacrifici umani in nome del dio spread, ma la Rai non si tocca.

Berlusconi e altri operatori si arricchiranno appropriandosi delle frequenze della tv digitale gratis!


E’ vergognoso: mentre noi dovremo salvare l’Italia con una manovra lacrime e sangue, Berlusconi e altri operatori si arricchiranno appropriandosi delle frequenze della tv digitale gratis! Sta a noi fermare questo scandalo e costringere il Ministro Passera ad agire ora. Continua a leggere “Berlusconi e altri operatori si arricchiranno appropriandosi delle frequenze della tv digitale gratis!”