Sicilia in piazza: sono in tanti contro governo Renzi e jobs act


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Almeno una cinquantina tra cortei e azioni di protesta sono state annunciate per oggi dagli studenti di Rete della Conoscenza, Udu e studenti medi, uniti sotto il coordinamento #Noninmionome, in concomitanza con lo sciopero generale indetto da Cgil e Ui contro le politiche economiche del governo Renzi e il Jobs Act. Continua a leggere “Sicilia in piazza: sono in tanti contro governo Renzi e jobs act”

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Formazione, i lavoratori tornano in piazza


protesta dipendenti formazione a PalermoI lavoratori degli enti di formazione professionale sono tornati a protestare a Palermo. Due le iniziative promosse dai sindacati: in piazza Indipendenza, davanti a Palazzo d’Orleans, è in corso un presidio indetto dai Cobas, che per oggi hanno proclamato una giornata di sciopero; mentre in via Imperatore Federico, davanti alla sede del dipartimento Lavoro, è in corso il sit in organizzato dalla Cisl.
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Forestali sul piede di guerra: in 4.500 col fiato sospeso


FORESTALI AL LAVOROI forestali siciliani sono ancora sul piede di guerra. Col fiato sospeso sono soprattutto i circa 4.500 operai che per legge devono svolgere 151 giornate lavorative. “A conti fatti – dicono Cgil, Cisl e Uil – per rispettare il contratto e soprattutto i tempi dettati da Madre natura per le fasi colturali, questa platea deve essere avviata al lavoro Continua a leggere “Forestali sul piede di guerra: in 4.500 col fiato sospeso”

Migliaia in corteo contro la legge di Stabilità


protesta contro manovra palermoSciopero e cortei contro la legge di Stabilità
I leader di Cgil e Cisl, Camusso e Bonanni, alla manifestazione di Milano; il numero uno della Uil Angeletti a PerugiaSindacati in piazza contro la legge di Stabilità. Quattro ore di sciopero generale, che coinvolge anche i trasporti. Cortei nelle principali città italiane, proprio nel giorno in cui è arrivata la bocciatura europea alla manovra. Alla giornata di mobilitazione partecipano anche gli studenti, contro i tagli alla scuola.

Migliaia i partecipanti alla manifestazione di Milano: hanno sfilato in corteo nel centro cittadino sotto la pioggia battente per arrivare in piazza della Scala ad ascoltare i leader sindacali regionali e quelli nazionali della Cgil, Susanna Camusso, e della Cisl Raffaele Bonanni. “Bisogna dire ‘no’ a una manovra che guarda solo al debito pubblico. Il Paese è allo stremo, va dato respiro a retribuzioni e pensioni”, spiega Camusso nel suo intervento. E avverte: “in assenza di risposte, la mobilitazione continuerà”. Parla anche Bonanni: “Le tasse saranno la tomba dell’economia oltre che della democrazia in Italia”.

Il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, invece è al corteo di Perugia, dove l’astensione dal lavoro è di otto ore. “Lavoro prima di tutto”, si legge su uno striscione di Cgil Cisl e Uil. “Lo stato sociale è morto”, si legge, con i lavoratori che portano mazzi di crisantemi come fossero a un funerale.

Cortei anche a Torino, Palermo – dove le manifestazioni sono due – Napoli, Cagliari, Bologna, Bari, e Roma. Nella Capitale e nel capoluogo sardo tensioni tra studenti e forze dell’ordine; in quello emiliano, scontri tra manifestanti e polizia. Manifestazione sotto la pioggia anche a Fabriano, in provincia di Ancona.

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Sicilia/Muos, anche la Cgil parteciperà alla manifestazione.


++ MUOS: CROCETTA, REVOCATA AUTORIZZAZIONE STOP LAVORI ++

Adesso i siciliani siamo tutti NO Muos.

La Cgil Sicilia ha dato la sua  adesione alla manifestazione No Muos in programma il 9 agosto.  «Vogliamo difendere l’ambiente e il diritto alla salute – dice  il segretario generale, Michele Pagliaro – ma ci battiamo anche  per affermate il principio di  autodeterminazione delle  popolazioni che non vogliono questa istallazione militare».  «La Cgil – aggiunge – si è da sempre fatta promotrice di una  cultura della pace e della solidarietà tra i popoli e continuerà  la sua battaglia contro quello che contraddice questi principi e  l’aspirazione a fare della Sicilia una piattaforma di pace e di  cooperazione nel bacino del Mediterraneo».

Sicilia/Palermo/Sciopero generale, lavoratori della formazione in piazza a Palermo


PALERMO. Manifestazione a Palermo degli operatori della formazione professionale. Cinquecento i lavoratori in piazza, secondo gli organizzatori, che si sono radunati a piazza Marina per partecipare alla giornata di mobilitazione regionale, indetta da Cgil, Cisl e Uil, che per oggi hanno proclamato lo sciopero generale del settore.

I lavoratori, chiedono il pagamento delle retribuzioni arretrate. In piazza bandiere e striscioni con scritto: ‘Siamo da 18 mesi senza stipendio’. Sfilata del corteo per le vie del centro fino a Palazzo D’Orleans, sede della presidenza della Regione. “Chiediamo al governo regionale – dice il responsabile regionale della Cisl Scuola Sicilia, Giovanni Migliore – l’avvio immediato di un processo di concertazione con le parti sociali sulla riforma del settore della formazione in Sicilia, insieme allo sblocco degli iter burocratici per il pagamento degli stipendi arretrati”.

Maxi rotazione alla Regione, Crocetta fa la guerra ai sindacati


 

Il presidente della Regione, Rosario Crocetta

“I sindacati da anni dicono che la macchina regionale è bloccata e che c’è la corruzione, però guai a toccare qualcuno”, ha detto il governatore Continua a leggere “Maxi rotazione alla Regione, Crocetta fa la guerra ai sindacati”