Sicilia da capitale del berlusconismo a terra di conquista per Salvini.


Consiglio nazionale di Forza ItaliaElezioni 2015, Forza Italia scompare nella Sicilia del 61 a 0. Liste solo in due Comuni

Dopo la quasi estinzione di Forza Italia, i bookmaker scommettono su una crescita esponenziale dei Leghisti di Sicilia: una situazione paradossale.

Nel 2001 il celebre cappotto alle elezioni politiche, quando il partito di Berlusconi conquistò tutti i collegi dell’Isola. Ma alle amministrative di maggio il simbolo è presente solo a Gela e Milazzo, su un totale di 53 città alle urne. Mentre, paradossalmente, si moltiplicano i candidati del leader leghista Salvini Continua a leggere “Sicilia da capitale del berlusconismo a terra di conquista per Salvini.”

Fintocrazia Renziana o Democratura?


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Nazareno o non Nazarenola riforma del Senato, promessa da Berlusconi a Renzi, passa, anche con i voti contrari dello stesso Berlusconi. Un po’ di  sindaci e di rappresentanti delle  Regioni confluiranno nel nuovo Senato: in larga maggioranza sono tutti fedelissimi del partito di Renzi. Per quanto riguarda la Camera l’Italicum, grazie al premio di maggioranza previsto, assicurerà al prossimo governo una maggioranza parlamentare schiacciante. Continua a leggere “Fintocrazia Renziana o Democratura?”

Legge elettorale, Renzi dà ultimatum a Berlusconi


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“Se si sfila dalle riforme è fuori da ogni partita”

C’è tempo fino a stasera alle nove poi sarà Matteo Renzi a rompere il patto del Nazareno annunciando alcune modifiche finora maledette da Forza Italia. Una rottura che avrebbe un riflesso sulla corsa per il Quirinale appena scattata dopo le indiscrezioni sulle dimissioni imminenti di Napolitano. “Se Berlusconi non rimane seduto al tavolo delle riforme possiamo eleggere un presidente contro di lui. Gli conviene? È sufficiente scegliere il più antiberlusconiano dei papabili e aprire ai 5 stelle”, ragiona il premier con i suoi collaboratori. Per il Colle Grillo è un interlocutore molto più sicuro di quanto lo sia sull’Italicum.

Alle 21 si riunisce il vertice di maggioranza per fare il punto sulla legge elettorale. Se non sarà arrivato un segnale chiaro da Silvio Berlusconi, il premier si sentirà svincolato. “Metteremo la soglia di accesso per le liste al 3 per cento, come ci chiedono i partiti più piccoli. E andremo avanti da soli. I numeri li abbiamo, vedrete”, avverte Renzi.

Significa che l’intera galassia del centrodestra da Fratelli d’Italia all’Ncd alla Lega, che Forza Italia pensava di poter piegare alla sua volontà attraverso uno sbarramento alto, riprenderà fiato e non guarderà più alla casa madre. Il vertice è stato convocato dopo cena proprio per regalare all’ex Cavaliere le ultime ore di riflessione, ma se non ci sarà una risposta o sarà negativa, il suo esito è già annunciato.

Si apre la partita per il presidente della Repubblica. Renzi: il nome lo indica il Pd


Giorgio Napolitano

Matteo Renzi ha accolto «molto positivamente» la nota del Quirinale in cui non viene né confermato, né smentito l’addio di Giorgio Napolitano a fine dicembre: «Ha stoppato illazioni e scenari, sottolineando ruolo di presidio e garanzia del Presidente», ha confidato il premier. E se fosse per lui, Napolitano resterebbe sul Colle senza date di scadenza. Ma Renzi sa che il capo dello Stato è stanco, prossimo ai novant’anni, e che è inutile strattonarlo per convincerlo a restare: «Massimo rispetto e riconoscenza. E avanti con le riforme, il Presidente ci spinge a farle». Continua a leggere “Si apre la partita per il presidente della Repubblica. Renzi: il nome lo indica il Pd”

Legge elettorale, incontro Berlusconi Renzi a Palazzo Chigi


renzi berlusconi

Sulla nuova legge elettorale è ricominciato il pressing del premier Matteo Renzi che punta a sbloccare l’iter di approvazione della riforma in Senato prima della fine dell’anno grazie ad una nuova intesa con il leader del Pdl Silvio Berlusconi.

Il premier sta incontrando Berlusconi a Palazzo Chigi, dopo avere fatto il punto questa mattina con i vertici del Pd.

“Renzi vuole che il testo di riforma sia approvato dalla commissione Affari costituzionali del Senato entro la fine dell’anno”, ha detto una fonte del Pd. Continua a leggere “Legge elettorale, incontro Berlusconi Renzi a Palazzo Chigi”

Berlusconi smentisce anche Il Suo Giornale: «Falso che voglia chiudere Forza Italia»


Consiglio nazionale di Forza Italia

Silvio Berlusconi rimane letteralmente sconcertato nel leggere alcune vere e proprie fantasie riportate oggi in alcuni articoli di cosiddetto ‘retroscena’, e in particolare su ‘La Repubblica’, ‘Il Giornale’ (testata di proprietà della famiglia Berlusconi n.d.r.) e ‘Libero‘, notizie senza alcun fondamento, circa una sua presunta volontà di chiudere Forza Italia.” Niente di più falso», afferma in una nota Silvio Berlusconi. Continua a leggere “Berlusconi smentisce anche Il Suo Giornale: «Falso che voglia chiudere Forza Italia»”