Sicilia/Giunta regionale/ Furnari subentra a Fiumefreddo dopo le polemiche del PD


Furnari accetta, neo assessore regionale. Subentra a Fiumefreddo dimessosi dopo polemiche create da Raciti del PD.

L'assessore regionale Giusi Furnari

Giusi Furnari è il nuovo assessore ai Beni culturali nella giunta siciliana di Rosario Crocetta. La docente di filosofia a Messina e animatrice del circolo Libertà e giustizia, ha appena accettato l’incarico. Subentra all’avvocato Antonio Fiumefreddo che si è dimesso. Furnari entra in quota Drs, lo stesso partito che aveva indicato l’avvocato Fiumefreddo. La squadra di Crocetta è di nuovo al completo. Il governatore la presenterà ufficialmente nel pomeriggio all’Assemblea siciliana.

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Sicilia/Regione: I quattro assessori del Pd restano al governo.


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Nessuno dei quattro assessori del Pd lascia la giunta. Luca Bianchi, Maria Lo Bello, Nelli Scilabra e Nino Bartolotta non accolgono l’appello del Pd.
Per la Scilabra “il Pd aveva concordato con Crocetta un programma che è stato rispettato dal governo. Anche le nostre nomine erano state concordate. Siamo tutti del Pd e nessuno può giocare a chi è piu’ del Pd dell’altro”.”Mi sento offesa dalle parole del mio segretario del Pd, Giuseppe Lupo, quando dice che questo governo è Continua a leggere “Sicilia/Regione: I quattro assessori del Pd restano al governo.”

Sicilia/Palermo/Gesip, manifestazione di 100 operai a Palermo davanti alla Regione


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Un centinaio di operai della Gesip stanno manifestando a Palermo davanti a Palazzo D’Orleans, sede della Presidenza della Regione. I lavoratori chiedono un incontro con il governatore della Sicilia Rosario Crocetta e l’assessore regionale al Lavoro Ester Bonafede sulla vertenza che riguarda la società. Il sit in è stato organizzato dai sindacati per chiedere al governo regionale risposte sull’attuazione dell’accordo siglato ad aprile tra il ministero del Lavoro, la Regione siciliana, il Comune di Palermo e l’Inps sulla cassa integrazione in deroga, concessa in via straordinaria ai dipendenti della società partecipata dal Comune. L’accordo prevedeva anche il rientro in servizio per 20 ore settimanali dei dipendenti della società fino al 30 giugno.  Dall’ 1 luglio, gli operai sono senza paga e lavoro. L’assessore regionale Ester Bonafede aveva annunciato per domani la convocazione di un incontro con le parti sociali, che dovrebbe estendere il protocollo condiviso con il ministero del Lavoro per altri 4 mesi. A presidiare il palazzo della Regione ci sono mezzi blindati e agenti delle forze dell’ordine.

Sicilia/Regione/Laboratori di analisi, Borsellino: sì al confronto ma devono essere applicate le tariffe nazionali


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L’assessore: “Altre regioni che hanno mantenuto tariffe maggiori per alcune prestazioni, potevano farlo solo se a carico del proprio bilancio regionale e non del fondo sanitario”

«Sono disponibile a ogni confronto e a portare avanti ogni proposta ragionevole  tenendo presente che la Regione segue norme, sentenze e vincoli di bilancio.
L’applicazione del tariffario nazionale è dovuta». Lo dice l’assessore regionale alla sanità Lucia Borsellino.
«Altre regioni – aggiunge – che hanno mantenuto tariffe maggiori per alcune prestazioni, potevano farlo solo se a carico del proprio bilancio regionale e non del fondo sanitario. Gli Uffici hanno valutato, con le categorie interessate, ogni possibile soluzione. Ma la loro percorribilità è sostanzialmente subordinata al reperimento di risorse, in atto non previste nel Bilancio regionale, o, per quanto attiene alla modifica del decreto ministeriale, ad un percorso dall’esito comunque subordinato ad un confronto con il Ministero. Far pagare prestazioni a carico del servizio sanitario è un grave disservizio verso i cittadini e chi lo fa deve assumersene la responsabilità.  Questo governo ha già assunto l’impegno di mantenere invariati gli aggregati di spesa per il settore, nonostante minori trasferimenti di risorse complessive da parte dello Stato. Ricordo che le strutture private accreditate sono contrattualizzate con il Servizio Sanitario ed operano per conto dello stesso».
«A gennaio  – prosegue – un decreto dei ministri della Salute e dell’ Economia, ha aggiornato le tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera e per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale a carico del Servizio Sanitario Nazionale valide dalla data di entrata in vigore del decreto medesimo fino al 31
dicembre 2014. Lo stesso decreto ministeriale prevede che le regioni possono adottare tariffe inferiori o superiori rispetto a quelle determinate con il predetto D.M., tuttavia, in
quest’ultimo caso, ‘gli importi tariffari superiori alle tariffe massime restano a carico dei bilanci regionalì.  Ma tale possibilità NON è prevista per le Regioni sottoposte ai piani di rientro o alla prosecuzione degli stessi».

Sicilia/regione/Formazione, Scilabra: “Garantiremo la continuità lavorativa”


Lo ha detto l’assessore a proposito dell’Avviso 20, aggiungendo: “Nessuno stop del settore, i corsi li sceglierà il Governo”PALERMO. «Intendiamo portare avanti la riforma del settore per consegnare alla Sicilia un nuovo sistema basato sulla qualità e sulla trasparenza. Terminata la prima annualità dell’avviso 20 garantiremo la continuità dell’attività lavorativa senza alcun vuoto, proprio perchè abbiamo a cuore il futuro dei lavoratori». Lo ha detto l’assessore regionale alla formazione Nelli Scilabra dopo l’incontro con le organizzazioni sindacali che rappresentano ilavoratori, insieme al Presidente Rosario Crocetta. Continua a leggere “Sicilia/regione/Formazione, Scilabra: “Garantiremo la continuità lavorativa””