Incidente alla Targa Florio: due morti, gara sospesa


Incidente alla Targa Florio: due morti, gara sospesa

Tragico incidente nel corso della seconda giornata della Targa Florio, due morti: un commissario di gara e il pilota di un’auto in gara.

targa florio incidente 2017

Sui tornanti di Piano Battaglia la Bmw Mini Cooper della coppia Gemma Amendolia – Mauro Amendolia ha sbandato travolgendo il commissario di percorso sul ciglio della strada. Annullata la prova speciale Geraci-Castelbuono. La gara al momento è sospesa. La strada era cosparsa di nevischio dopo la nevicata che si era improvvisamente verificata nelle prime ore del mattino.

Ferito invece il navigatore che è stato immediatamente soccorso e trasferito all’ospedale san Raffaele Giglio di Cefalù. L’incidente si è verificato intorno alle 12.30 a Isnello al km 10+500 in località Piano Torre.

Incidente alla Targa Florio: due morti, gara sospesa

Tragico incidente nel corso della seconda giornata della Targa Florio, due morti: un commissario di gara e il pilota di un’auto in gara.

Sui tornanti di Piano Battaglia la Bmw Mini Cooper della coppia Gemma Amendolia – Mauro Amendolia ha sbandato travolgendo il commissario di percorso sul ciglio della strada. Annullata la prova speciale Geraci-Castelbuono. La gara al momento è sospesa. La strada era cosparsa di nevischio dopo la nevicata che si era improvvisamente verificata nelle prime ore del mattino.

Ferito invece il navigatore che è stato immediatamente soccorso e trasferito all’ospedale san Raffaele Giglio di Cefalù. L’incidente si è verificato intorno alle 12.30 a Isnello al km 10+500 in località Piano Torre.

Tragedia alla Targa Florio. Due persone sono morte in seguito a un incidente: un’auto uscita di strada durante la prova speciale a Piano Battaglia ha travolto un commissario di gara, Giuseppe Laganà, immediatamente deceduto. Morto anche il pilota al volante della quattroruote. La gara è stata immediatamente sospesa.

L’auto coinvolta è la Bmw Mini Cooper della coppia formata da Mauro Amendolia e dalla figlia Giulia. L’uomo, di 53 anni, ha perso la vita, mentre la figlia 27enne è stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Madonna dall’Alto di Petralia Sottana (Palermo).

Annarita Sidoti è morta


La piccola grandissima eroina dello sport siciliano si è spenta a soli 45 anni. La marciatrice siciliana si è arresa al male che l’aveva colpita nel 2009.

sidotiE’ una giornata molto triste per l’atletica e per lo sport italiano in generale. E’ morta Annarita Sidoti, la marciatrice siciliana campionessa europea e mondiale. A soli 44 anni si è arresa a quel male che la tormentava già dal 2009. Continua a leggere “Annarita Sidoti è morta”

Calcio/Palermo riapre giochi salvezza: 3 a 1 in casa Samp


 Tre punti fondamentali per i rosa che vincono la prima trasferta in campionato. Strepitoso Ilicic che firma il 2-1 rosanero dopo le reti di Von Bergen e il momentaneo pari dell’ex Munari. Chiude il conto Garcia su angolo calciato da Miccoli. Aspettando Napoli-Genoa, rosa appaiati al terzultimo posto col Grifone e il Siena che pareggia col Parma

Calcio: Palermo stende la Roma e torna la speranza


 Fabrizio Miccoli

La migliore prestazione stagionale serve per riaprire i giochi in chiave salvezza. La squadra di Sannino, infatti, recupera due punti su Genoa e Siena che pareggiano. Il quart’ultimo posto, a otto giornate dalla fine, dista tre punti Continua a leggere “Calcio: Palermo stende la Roma e torna la speranza”

Calcio/ Palermo/Malesani in città: “Ripartire da zero, salvezza possibile”


E’ arrivato stamattina il nuovo allenatore del Palermo. La prima tappa è stata lo stadio accompagnato dal presidente. «Dalle cose difficili nascono grandi imprese. Con Zamparini abbiamo fatto un’analisi della situazione. Farò tesoro delle sue indicazioni e poi speriamo che venga fuori un gruppo»

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Sport/calcio/Palermo: Aronica Il difensore presentato oggi a Boccadifalco


 PALERMO. Bagheria, Reggina, Crotone, Messina. Salvatore Aronica ha quasi sempre giocato al Sud, ma ha solamente sfiorato il Palermo, la squadra della sua città. Sembrava che i due destini non dovessero mai incrociarsi. Ma finalmente il momento è arrivato e Palermo sarà con ogni probabilità il posto dove terminerà anche la sua carriera, come ha sottolineato anche l’amministratore delegato rosanero, Pietro Lo Monaco, che oggi ha presentato il difensore a Boccadifalco. “Adesso sono molto felice a prescindere dal momento delicato della squadra. Credo in questo progetto, quindi nn ho paura Per un palermitano è l’ultimo tassello della carriera che speravo di ottenere. Per me essere di questa città è una responsabilità in più, e mi spinge a dare qualcosa in più”, ha detto Aronica, che ha spiegato anche come mai il suo arrivo sia stato posticipato di un anno. Anche lo scorso anno, di questi tempi, il su arrivo sembrava molto vicino. “Lo scorso anno era un periodo diverso e inoltre giocavo in pianta stabile col Napoli, facendo anche la Champions. Quest’anno il direttore Lo Monaco è stato anche più deciso nel volermi prendere”.

E dopo aver lottato per traguardi importanti nelle ultime stagioni con la maglia del Napoli, il difensore non ha paura di tuffarsi nelle sabbie mobili di chi lotta per la salvezza. In fin dei conti, come egli stesso ha sottolineato, la sua carriera è stata contraddistinta da esperienze in squadre costruite per salvarsi. “Il Palermo sta attraversando un periodo negativo, ma le è mancato un pizzico di fortuna. Ma la società a gennaio farà acquisti importanti per risalire la china. Ho sentito Brienza, Barreto e Donati, gente che ha giocato con me. Ma in fin dei conti so già cosa mi aspetta”.
Aronica parla anche delle sue condizioni e del ruolo per cui è stato chiamato dal Palermo. “Le mie condizioni sono buone, mi sono sempre allenato, quindi sono già pronto per scendere in campo. Ma non penso alla partita del San Paolo, perché prima c’è quella col Parma. Il Palermo mi ha chiamato per fare il difensore centrale nella difesa a tre. Se dovessi essere chiamato a fare l’esterno di centrocampo, non mi tirerei indietro, ma sono stato chiamato per fare il difensore”.
Inevitabile parlare del Napoli, la squadra che certamente gli ha fatto togliere le soddisfazioni maggiori. “Io ringrazio il Napoli per avere fatto parte per cinque anni di questa squadra e di aver raggiunto traguardi importanti come la Champions e la vittoria in Coppa Italia”.

Sport/Bagheria/IL BAGHERIA VINCE LA COPPA ITALIA GIOCANDO IN 8: PROMOSSO IN ECCELLENZA


 Il Bagheria vince la Coppa Italia battendo il Pro Favara e accede in Eccellenza. La squadra di calcio bagherese ha avuto la meglio vincendo ai calci di rigore e con appena 8 giocatori in campo. La partita infatti si è conclusa con un pareggio di 3-3, un risultato incredibile se si considera la netta inferiorità numerica. Il Bagheria è riuscito ad ottenere la vittoria ai calci di rigore con il risultato di 4 a 2, cosa che le ha consentito di centrare due traguardi: la vittoria della Coppa Italia e la promozione in Eccellenza.

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