Scuola: dai cortei di insegnanti e studenti slogan contro Renzi e la sua riforma.


sciopero_catania-960x456“Durante questo autunno abbiamo  fortemente palesato il nostro dissenso contro la Buona Scuola in quanto riforma che va ancora una volta a tagliare radicalmente i fondi all’istruzione e a svilire e precarizzare  sia la didattica in generale che la funzione docente e il lavoro del personale che compone la scuola italiana – spiegano i manifestanti -. Noi studenti abbiamo deciso di partecipare  a questa giornata per dimostrare che non ci facciamo ingannare così facilmente dai giochi della casta politica, sebbene i volti cambino e si ringiovaniscano le mire allo smantellamento della scuola pubblica e l’attacco alle fasce meno abbienti rimangono. Dal canto nostro noi  lavoriamo quotidianamente nelle scuole e nelle università per far crescere quella stessa determinazione che ha caratterizzato le mobilitazioni studentesche e con questo spirito siamo scesi oggi in piazza volendo dare dunque  un reale contributo studentesco alla battaglia in difesa della scuola pubblica contro la legge di stabilità 2015″. Continua a leggere “Scuola: dai cortei di insegnanti e studenti slogan contro Renzi e la sua riforma.”

Annunci

Scuola, anche a Catania e Palermo insegnanti e studenti in piazza contro la riforma


Il mondo della scuola scende in piazza per protestare contro la riforma messa in campo dal governo Renzi. Lo sciopero più massiccio di sempre. Sette i cortei in sette città : Roma, Milano, Bari, Aosta, Catania, Cagliari e Palermo i teatri della protesta contro la Buona scuola.

scuola corteo-673x505In piazza anche gli studenti, che hanno inaugurato la giornata di contestazione con un blitz notturno davanti al ministero dell’università e della ricerca (Miur). Alcuni giovani hanno esposto uno striscione davanti alla sede del ministero, in viale Trastevere a Roma, con la scritta ‘Vogliamo una scuola buona davvero’, inscenando un flash mob le cui immagini sono state poi caricate su YouTube. Continua a leggere “Scuola, anche a Catania e Palermo insegnanti e studenti in piazza contro la riforma”

Scuola, Corte Ue condanna l’Italia: precari vanno assunti


scuola

Il regime di precarietà degli insegnanti in Italia non è legittimo: devono essere assunti. Lo stabilisce la Corte di giustizia Europea che punta il dito contro il nostro Paese dove la scuola conta 250mila docenti a tempo determinato.

La sentenza «La normativa italiana sui contratti di lavoro a tempo determinato nel settore della scuola è contraria al diritto dell’Unione. Il rinnovo illimitato di tali contratti per soddisfare esigenze permanenti e durevoli delle scuole statali non è giustificato». E’ quanto scrive la Corte di giustizia europea nella sua sentenza odierna. Continua a leggere “Scuola, Corte Ue condanna l’Italia: precari vanno assunti”

Palermo/Studenti contestano ministro, scontri


carica

A Palermo forze ordine reagiscono davanti liceo R. Margherita

Scontri tra un gruppo di ragazzi del coordinamento Studenti Medi di Palermo e le forze dell’ordine in tenuta antisommossa stanno avvenendo a Palermo davanti il liceo Regina Margherita dov’e’ attesa il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. Un giovane è stato fermato.

Il cancello della scuola è stato chiuso per sicurezza. Continua a leggere “Palermo/Studenti contestano ministro, scontri”

Maturità: le tracce per i 500 mila maturandi 2014.


scuola_studenti

Quasimodo, Renzo Piano, Europa e violenza nel ‘900

Sono circa 500.000 gli studenti che hanno cominciato l’esame di maturità con la prova di italiano.

Quasimodo , con “Ride la gazza, nera sugli aranci” è rientrato dopo 12 anni di assenza, fra le tracce dei temi di italiano, come prima prova di maturità per i 500 mila studenti italiani alle prese con l’ esame di Stato..

Per la traccia di storia, il confronto dell’Europa tra il 1914 e il 2014

Violenza e non violenza nel ‘900, Tecnologie pervasive e nuove responsabilità, tra le altre tracce proposte ai maturandi 2014. Il tema storico propone questa riflessione “Europa nel 1914 e nel 2014: quali le differenze“.

Per il saggio breve in ambito artistico letterario il titolo è “Il dono” mentre per il saggio breve in ambito scientifico si suggerisce di riflettere su “la pervasività delle tecnologie“.

Le scuole italiane crollano a pezzi: 24mila edifici non a norma


studenti a scuola occupataSecondo il Censis, nel 58,5% degli edifici scolastici statali (oltre 24mila) gli impianti non funzionano, sono insufficienti o non sono a norma Scuole italiane che cadono a pezzi

Intonaci che crollano, rubinetti che perdono, vetri rotti. Ma anche seri problemi strutturali. Sono 9mila le strutture con gli intonaci a pezzi, in 7.200 edifici occorrerebbe rifare tetti e coperture; 3.600 le sedi che necessitano di interventi sulle strutture portanti (tra queste mura 580mila ragazzi trascorrono ogni giorno parecchie ore) e 2mila quelle che espongono i loro 342mila alunni al rischio amianto.

Sicilia/Palermo, protesta degli studenti: cortei e città bloccata


manifestazione_palermo (10)
PALERMO. Gli studenti palermitani nuovamente in piazza per “bloccare la città“, come dicono i portavoce del movimento studentesco.
Con in testa lo striscione “meglio occupanti oggi, che disoccupati domani“, gli studenti hanno preso parte alla manifestazione organizzata a Palermo dal coordinamento degli studenti medi. Il corteo, partito da piazza Verdi, si è diretto in via Cavour, sede della Prefettura. Sono 23 gli istituti occupati a Palermo, al termine della manifestazione i ragazzi torneranno nelle scuole. Continua a leggere “Sicilia/Palermo, protesta degli studenti: cortei e città bloccata”