Calcio Palermo, fra caos e contestazioni, arriva Novellino. Zamparini scrive ai tifosi.


Beppe Iachini ha lasciato Palermo. La sconfitta in casa dell’Inter nell’ultimo turno, che ci può stare, stante il divario tecnico fra le due squadre, quello che ha fatto straboccare la brocca è stato il modo, rinunciatario e rassegnato alla sconfitta, con cui la squadra ha approcciato la partita.

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Maurizio Zamparini, alla sconfitta ha reagito come qualunque tifoso, che avendo a cuore le sorti del club rosanero, sull’orlo della retrocessione in B, e notando lo scarso impegno agonistico dei propri giocatori in campo, ha sbottato malamente facendo il paragone fra il suo Palermo e le squadre che lottano alla pari del Palermo per non retrocedere (Frosinone e Carpi in primi, che sopperiscono alle deficienze tecniche , mettendo in campo il cuore e l’agonismo giusto, lottando su ogni pallone, correndo più degli avversari di turno e non passeggiando in campo, come ha fatto il Palermo a Milano. Continua a leggere “Calcio Palermo, fra caos e contestazioni, arriva Novellino. Zamparini scrive ai tifosi.”

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Calcio Catania, Pulvirenti confessa :”Ho pagato 100mila euro a partita”.


Catania, Pulvirenti ammette gli illeciti: “Ho pagato 100mila euro a partita”. Le cinque partite dello scandalo

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E adesso in serie B può succedere di tutto: si preannunciano retrocessioni e penalizzazioni. Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, ha ammesso di avere combinato cinque partite del recente torneo cadetto. Lo ha fatto nel corso dell’interrogatorio che lo ha visto come protagonista nel Tribunale della città etnea. A riferirlo è stato il procuratore Giovanni Salvi. Continua a leggere “Calcio Catania, Pulvirenti confessa :”Ho pagato 100mila euro a partita”.”

Calcio Catania, arrestati presidente e 7 dirigenti


Un terremoto sul Catania Calcio.Arrestati Pulvirenti, Cosentino e Delli Carri.

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Un’altra notizia shock fa tremare il mondo del calcio. In quel di Catania, sono stati arrestati il presidente del club Pulvirenti e altre sette dirigenti. L’accusa è di quelle pesanti: avrebbero comprato alcune gare di calcio del campionato di serie B, dove milita la squadra siciliana. Agli arresti domiciliari, oltre al presidente Pulvirenti, sono finiti il direttore generale Delli Carri, l’amministratore delegato Pablo Cosentino e altri quattro dirigenti. Sono accusati di frode sportiva. Continua a leggere “Calcio Catania, arrestati presidente e 7 dirigenti”

Calcio/Serie B, i calendari: Il Palermo parte da Modena, il Trapani da Padova


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Le due siciliane partiranno entrambe in trasferta. Per i granata di Boscaglia è l’esordio assoluto nel campionato cadetto, per i rosanero un ritorno dopo nove anni di A

Il Palermo riparte da Modena, il Trapani esordisce a Padova. Questa la prima giornata del campionato di serie B 2013-1014. Tra le altre retrocesse dalla Serie A, il Siena – che partirà con una penalizzazione Continua a leggere “Calcio/Serie B, i calendari: Il Palermo parte da Modena, il Trapani da Padova”

Calcio/Palermo in B.Rosanero sconfitti a Firenze


220px-ZampariniPalermo e Siena fanno compagnia al Pescara in Serie B. I siciliani, sconfitti 1-0 a Firenze, restano a 32 punti, cinque in meno del Genoa (37) che ha pareggiato in casa con l’Inter (0-0). Una quota impossibile da raggiungere pure per il Siena, impegnato alle 15 a Napoli, anche in caso di doppia vittoria oggi e domenica prossima.

Finisce dopo nove stagioni l’avventura del Palermo in Serie A. Dopo Guidolin, è Toni, un altro simbolo della promozione nel 2004, a dare l’ultima spallata ai rosanero verso la B. I rosanero restano a 32 punti. Pareggiano Genoa e Torino. Adesso la palla passa a Zamparini

FINE DI UN SOGNO: IL PALERMO TORNA IN SERIE B

Dopo nove stagioni nella massima categoria, il Palermo di Zamparini torna in serie B. A condannare aritmeticamente i rosanero è stato l’ex Toni (protagonista dell’ultima promozione deel Palermo nel 2003-2004), che ha firmato l’1-0 col quale la Fiorentina ha sconfitto i siciliani. Con questa affermazione i viola hanno blindato l’Europa League, salutando nel migliore dei modi il pubblico del «Franchi», al termine di un’annata molto positiva: un campionato quasi perfetto per una squadra completamente rivoluzionata, che questa sera tiferà Roma, contro il Milan, sperando ancora nel sogno Champions.

Si è chiusa, di contro, amaramente la stagione dei siciliani, per i quali i troppi avvicendamenti in panchina e nel quadro dirigenziale sono stati letali. Nei padroni di casa, orfani dello squalificato Ljajic e degli infortunati Larrondo, Sissoko e Camporese, Vincenzo Montella ha puntato sul modulo 3-5-2, con il trio Roncaglia, Rodriguez, Savic in difesa, con Mati Fernandez a centrocampo, al posto dell’acciaccato Aquilani, e con il duo Jovetic-Toni in avanti. Negli ospiti, orfani dello squalificato Barreto e degli infortunati Ilicic, Fabbrini e Boselli, Beppe Sannino ha confermato lo schieramento 3-5-2, con il trio Munoz, Donati, Von Bergen sulla linea difensiva, con Faurlin in mediana e con l’inedita coppia Dybala-Hernandez in attacco (con Miccoli inizialmente in panchina).

Il primo tempo è stato molto intenso. Al 6′ Sorrentino, su un bel cross di Cuadrado, ha anticipato di un soffio Toni; a seguire l’estremo difensore dei rosanero ha detto no a Jovetic. All’8′ e al 14′ i siciliani hanno risposto: prima Kurtic ha calciato dal limite, senza impensierire Viviano; poi Munoz ha anticipato tutti di testa su corner, spedendo però la sfera sopra la traversa. Al 15′ Toni ha sfiorato il gran gol, con una deviazione di tacco al volo; al 17′ Munoz si è reso nuovamente pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, risultando però nuovamente impreciso. Il botta e risposta è proseguito al 24′ e al 29′: prima Sorrentino si è superato su un bel diagonale dal limite di Mati Fernandez; a seguire Pasqual ha sfiorato il palo con una bella punizione. Dopo l’ennesima bella parata del portiere dei rosa, al 31′, su una punizione di Jovetic, gli ospiti sono capitolati al 41′. Su un bel cross dalla destra di Cuadrado, Toni ha anticipato Munoz e ha punito gli ex compagni del Palermo. Dopo un primo tempo soleggiato, si è abbattuto sul «Franchi» un violento temporale. In questo nuovo contesto, al 25′, Toni ha sfiorato il raddoppio e Munoz, al 35′, ha mancato nuovamente l’appuntamento col gol. È terminata così, per 1-0, la sfida di Firenze, che ha condannato matematicamente i rosanero.

Calcio/Palermo/Zamparini: “Contro la Juve ha deciso l’arbitro, ma ci salveremo”


La furia del presidente rosanero: “È ancora più scandaloso il quarto gol del Genoa per fallo sul portiere, così la differenza reti dei liguri migliora”

PALERMO. «La partita l’ha decisa l’arbitro  Romeo». Maurizio Zamparini grida  tutta la sua rabbia ai microfoni di Stadionews per la sconfitta maturata a Torino contro la  Juve su rigore. «È ancora più scandaloso il quarto gol del  Genoa per fallo sul portiere, così la differenza reti dei  liguri migliora – ha proseguito – Ma dico che ci salveremo, sono  fiducioso, ci salveremo. Contro il male combatteremo con le  unghie. C’è rabbia per tutto quello che gli arbitri hanno fatto  in questo campionato contro il Palermo»