I laureati siciliani non potranno partecipare a concorsi pubblici


In Sicilia esiste un paradosso per centinaia di laureati dell’area sanitaria non medica (biologi, farmacisti, veterinari, psicologi, chimici, fisici) che non possono partecipare ai concorsi pubblici in quanto il Miur da tre anni non prevede corsi di specializzazione post-laurea per i laureati di queste facoltà.

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In Sicilia esiste un paradosso per centinaia di laureati dell’area sanitaria non medica (biologi, farmacisti, veterinari, psicologi, chimici, fisici) che non possono partecipare ai concorsi pubblici in quanto il Miur da tre anni non prevede corsi di specializzazione post-laurea per i laureati di queste facoltà, che consentirebbero l’accesso al pubblico impiego nel Servizio sanitario nazionale.

In particolare questi laureati saranno esclusi dai concorsi che la Regione Siciliana bandirà nel 2016 proprio perchè non hanno svolto un corso di specializzazione. Rivolgo un appello al governo nazionale ed in particolare al sottosegretario Davide Faraone affinchè i laureati siciliani non vengano penalizzati rispetto ai loro colleghi delle altre regioni”.

Lo afferma Nino Oddo, deputato regionale del Pse.

“Annuncio – continua Oddo – che assieme al collega Fontana del Ncd, componente anche lui della commissione Sanità dell’Ars, presenteremo un emendamento in sede di approvazione di bilancio per reperire somme utili a finanziare i corsi di specializzazione e le borse per i laureati dell’area non medica”.

E poichè la Sicilia è dei Siciliani non comprendiamo il paradosso ed è quantomeno ingiusto che ai siciliani neo laureati di qualsiasi facoltà(non solo sanitaria) non siano dati i  corsi di specializzazione per accedere ai concorsi in Sicilia, che è la loro terra di appartenenza.  I Siciliani devono restare in Sicilia….perchè è la loro terra.