Crocetta racconta il suo dramma e non si dimette.


Crocetta: non mi dimetto, la darei vinta ai poteri forti

Sicilia: Crocetta, riconosciuta validità nostra finanziaria«In questi giorni sono stato malissimo. Non volevo uscire di casa, non volevo incontrare nessuno, avevo paura anche a farmi vedere. Ho pensato di ammazzarmi. Anzi, in alcuni momenti ho pensato solo al modo in cui ammazzarmi».

Il governatore siciliano Crocetta racconta il suo dramma: «Poi però ho deciso che non mi dimetto, sono un combattente e un combattente muore sul campo. Se lo facessi la darei vinta ai poteri forti», ha detto ancora Crocetta, al centro della bufera per la presunta intercettazione con il medico personale Tutino.

«Qualcuno ha voluto mettere a segno un golpe, volevano determinare le mie dimissioni o il mio suicidio. E trovo assurdo che organi istituzionali abbiano espresso giudizi senza fare le dovute verifiche con la Procura», continua. E ancora: «Il Pd vuole le mie dimissioni? Mai, mi sfiducino se vogliono, così si renderanno complici dei golpisti e passeranno alla storia come coloro che hanno ammazzato il primo governo antimafia della storia siciliana».

Il governatore della Sicilia si è detto «vittima di attacco mediatico senza precedenti», annunciando che chiederà una commissione d’inchiesta per chiarire «quali oscuri poteri abbiano tentato di farmi fuori». « Dico basta – continua – non si può crocifiggere un uomo senza alcun motivo, senza che abbia fatto nulla. Ho deciso di reagire».

Un pensiero su “Crocetta racconta il suo dramma e non si dimette.

I commenti sono chiusi.