Sicilia/Ars: Manovra, passano i tagli per i regionali, riapertura dei concorsi.


Ripresa all’Assemblea regionale siciliana la maratona per l’approvazione della Finanziaria, che deve essere  esitata entro questa sera, quando scadrà l’esercizio provvisorio,  al massimo domani mattina. 

ars_assemblea_regionale-535x300Ieri sono stati approvati 25 dei 102  articoli della manovra.

L’Ars ha approvato la norma della  finanziaria di contenimento della spesa nel comparto agricolo e  forestale che prevede tra l’altro il riordino degli enti  vigilati, la fusione per incorporazione dell’Istituto per  l’incremento ippico di Catania e dell’Istituto sperimentale  zootecnico di Palermo nell’ente per lo sviluppo agricolo (Esa)  che dovrà valorizzare i beni. Il personale del servizio  antincendio boschivo viene inserito in un’unica graduatoria  distrettuale assieme a tutti i lavoratori forestali, con una  riduzione del contingente degli addetti al servizio di  prevenzione incendi nella misura pari ad almeno il 20% di quello  impiegato nel 2014.

 OK AI TAGLI AI REGIONALI. Passa la norma della finanziaria che allinea il trattamento dei dipendenti della Regione a quelli dello Stato, tagliati dunque permessi familiari e sindacali, aspettative, congedi parentali e ferie. Prevista la mobilità del personale nel limite dei 50 Km. Ridotti anche gli incarichi dirigenziali con la rideterminazione della pianta organica in 1.736 unità, oltre 500 in meno rispetto all’attuale dotazione.

Quella dei dipendenti del comparto è rideterminata in 13.551 unità, quella per il corpo forestale in 1.250 unità.

Salta la clausola di salvaguardia che consentiva ai dirigenti di mantenere lo status economico nonostante la cessazione del contratto d’incarico, tagli anche al salario accessorio, alle retribuzioni di posizione e di risultato.

Ridotto di un milione il fondo per il trattamento accessorio.

L’assessore all’Economia Alessandro Baccei ha stoppato il tentativo del deputato del Pd, Antonello Cracolici, di mettere ai voti un emendamento che prevedeva il rinnovo dei contratti dei dipendenti della Regione nella parte economica: Baccei ha ribadito più volte in aula la mancanza di copertura finanziaria, quindi la Presidenza dell’Ars ha dichiarato l’emendamento inammissibile.

Tutti i dipendenti della Regione avranno lo stesso trattamento pensionistico degli statali. Lo prevede la norma della finanziaria approvata dall’Ars. Il trattamento pensionistico complessivo (annuo lordo) dei regionali non può superare l’85% della media dei trattamenti stipendiali degli ultimi cinque anni.

SBLOCCATI I CONCORSI. L’Ars sblocca i concorsi alla Regione siciliana. In aula è stato approvato un subemendamento alla finanziaria che prevede l’assunzione, nel 2016, di figure giuridiche e umanistiche in possesso di diploma di laurea nel limite del 10% dei soggetti in quiescenza.

E’ prevista anche l’assunzione di giornalisti iscritti all’Ordine, su input del deputato Nello Musumeci. La norma sulle assunzioni alla Regione è stata presentata dai deputati del Pd, Baldo Gucciardi (capogruppo) e Antonello Cracolici. Il subemendamento è agganciato all’articolo della finanziaria sul contenimento ed efficientamento della pubblica amministrazione.

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