Sicilia: Manovra, parte la maratona all’Ars: nuovo assalto alla diligenza


SICILIA: PRIMA SEDUTA ARS, IN AULA BATTIATO ASSENTE ZICHICHIÈ cominciato a sala d’Ercole l’esame della manovra finanziaria. Bilancio e finanziaria vengono incardinate in un’aula semi-vuota, pochi i deputati presenti alla seduta, presieduta da Giuseppe Lupo (Pd) per la discussione generale. Oggi sarà fissato il termine per gli emendamenti, poi domani l’Ars entrerà nel merito dell’articolato. La manovra deve essere approvata entro il 30 aprile, giorno di scadenza dell’esercizio provvisorio.

Torna così l’assalto alla diligenza di gruppi e singoli deputati per fare rientrare dalla finestra tutto ciò che sembrava uscito dal portone e cosi ci sarà:

-la norma che permette di ridare un lavoro da circa 600 euro al mese ai Pip espulsi perchè autori di reati,

– il paracadute per i 180 dipendenti del Coinres di Palermo che potranno transitare nelle nuove società di gestione dei rifiuti malgrado fossero stati licenziati per irregolarità nell’assunzione.

– un articolo di poche righe che raddoppia la spesa per portaborse e dipendenti stabilizzati dell’Ars facendo sparire l’obbligo di non rinnovare i contratti a fine legislatura ad almeno una delle due categorie.

Sono gli emendamenti-sanatoria approvati trasversalmente nell’ultima notte di votazioni in commissione Bilancio. E così la Finanziaria delle riforme e dei tagli è diventata un malloppo di ben 102 articoli in cui ogni partito, quasi ogni deputato, ha visto accogliere le proprie richieste.

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