Caos in casa PD per le amministrative in Sicilia


A Enna primarie con Crisafulli: ex senatore, mi possono togliere di mezzo solo se mi sparano.

Ad Agrigento, sarà Angelo Capodicasa il nuovo candidato a sindaco del Pd, dopo che Alessi ha vinto le primarie.

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Primarie di coalizione decise dal centrosinistra di Enna per il prossimo 19 aprile. L’Unione comunale, costituita dai direttivi dei Circoli Pd di Enna alta ed Enna bassa risponde dunque così al veto di Renzi sul candidato democratico, l’ex senatore Mirello Crisafulli, attualmente coordinatore provinciale del partito. Crisafulli, osteggiato dal premier, qualche giorno fa disse: “Mi possono togliere di mezzo solo se mi sparano”.

Amministrative ad Agrigento, sarà Angelo Capodicasa il nuovo candidato a sindaco del Pd, ma Alessi non lo sa e chiede conto a Renzi.

capodicasa_angelo-535x300La coalizione delle Primarie di Agrigento dice si alla proposta di candidatura del deputato nazionale Angelo Capodicasa a sindaco della città dei Templi. È quanto si apprende  da fonti della coalizione.

Passa dunque la linea del segretario del Pd Fausto Raciti che aveva scaricato il vincitore delle primarie Silvio Alessi vicino a Forza Italia.

I democratici hanno scaricato il vincitore ai gazebo,  l’imprenditore Silvio Alessi poichè «non rappresenta il  centrosinistra» ma intendono proseguire con la stessa  coalizione. (Ma quando hanno indetto le primarie di coalizione non sapevano che Alessi era vicino a FI? …

Capodicasa, agrigentino, è uno dei big del Pd  siciliano, da decenni in prima linea prima col Pci e poi con Pds  e Ds fino all’approdo nel Pd. È stato il primo presidente della  Regione siciliana di sinistra.

Il Pd siciliano, inoltre, d’accordo con la direzione nazionale, si è impegnato a lavorare per tenere unita la coalizione che ha intrapreso un percorso politico con i democratici di Agrigento ed è anche disposto a mettere in campo una proposta autorevole per superare la complessa e confusa situazione da cui il Pd vuole immediatamente uscire.

Giovedì 2 aprile, inoltre, Raciti parteciperà alla riunione dei direttivi dei circoli di Agrigento per condividere il percorso che si intende portare avanti.

 Zambito: “Chiederemo ad Alessi di rinunciare”

«Dobbiamo ancora parlare. Ci vedremo assieme a partiti e movimenti che fanno parte della coalizione Agrigento 2020»

“Con Silvio Alessi, dobbiamo ancora parlare. Ci vedremo nei prossimi giorni assieme ai partiti e movimenti che fanno parte della coalizione “Agrigento 2020”. Mette le mani avanti il segretario provinciale del Partito democratico, Peppe Zambito, all’indomani dal vertice che si è svolto a Palermo con il coordinatore regionale Fausto Raciti. E non esclude nessuna possibilità.

“Decideremo dopo Pasqua – dice Zambito – perché il 2 ci riuniremo con i circoli ad Agrigento, alla presenza di Raciti. Chiederemo ad Alessi di fare un passo indietro. E’ solo lui che può decidere. Intanto il dato di fatto è che è lui il vincitore delle primarie”.

Adesso, pensare che Alessi faccia un passo indietro è sicuramente difficile ed il Pd potrebbe uscirne con le “ossa rotte” da questa operazione. Anche perché il Partito ed i candidati, alla vigilia delle primarie, hanno sottoscritto un codice etico che impegna i singoli a sostenere il vincitore delle primarie alle elezioni amministrative di fine maggio. E adesso c’è la possibilità che il Pd “sconfessi” il suo codice etico per candidare a sindaco il deputato nazionale Angelo Capodicasa.

 Un bel casino dopo la lettera di Alessi al segretario e leader del PD Matteo Renzi, in cui tra l’altro rivendica di aver contribuito con apporto di voti sia alle primarie dello stesso Renzi  per la corsa a segretario, sia alle Europee per salvarlo dal fiato grosso sul collo del M5S.