Palermo, Corteo solidarietà a pm Di Matteo


di matteo manifestazione

Sindaco Orlando, garantire sicurezza ai magistrati

“Chiediamo ai ministri dell’Interno e della Giustizia che facciano tutto il necessario per garantire la sicurezza di Di Matteo e degli altri magistrati”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, presente alla mobilitazione in sostegno dei magistrati che indagano sulla trattativa Stato-mafia. Alla manifestazione, promossa da Scorta Civica e agende rosse, sono presenti, le associazioni Anpi, Addiopizzo, Libero Futuro, e tanti studenti di diversi licei del capoluogo.

 Di Matteo, grazie per manifestazione solidarietà

“Ringrazio i tantissimi giovani che hanno ancora la volontà e la capacità di informarsi, pensare, valutare, indignarsi e reagire. Ho soltanto la speranza che conserverete sempre questa passione civile, soprattutto che non vi adeguerete mai all’andazzo prevalente di un Paese troppe volte indifferente alla giustizia, insofferente alla verità e indipendenza della magistratura, alla tutela dei valori costituzionali”. Lo ha detto Nino Di Matteo, Pm nel processo sulla trattativa Stato-mafia, intervenendo alla manifestazione di solidarietà promossa oggi a Palermo da Scorta Civica e Agende rosse e in programma in diverse città d’Italia. Il magistrato è uscito per qualche istante dal tribunale per salutare i tantissimi cittadini presenti. “Solo voi cittadini – ha spiegato – avete la possibilità di cambiare, sconfiggere la mafia, la corruzione, la mentalità mafiosa dell’appartenenza e del potere fine a se stesso. Coltivate il vostro sogno.

Perseguite con forza i vostri ideali, comunque vada, avrete combattuto per rendere più libero e giusto il nostro Paese e sarà stata una giusta battaglia”.

Oltre duemila tra studenti, volontari delle associazioni hanno partecipato alla manifestazione che, dopo avere attraversato le strade della città, si è conclusa davanti al tribunale. “Fuori la mafia dallo Stato” è stato lo slogan più scandito dai manifestanti. L’iniziativa si svolge oggi in contemporanea anche in altre 15 città italiane, come Milano,Udine, Roma, Napoli, Andria, Cagliari.