Bloccata l’autostrada A29 dai lavoratori Accenture per protesta


lavoratori accenture call center in protesta

Un centinaio di lavoratori Accenture ha bloccato l’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, in direzione del capoluogo siciliano per protestare contro la procedura di mobilità attivata dall’aziende a fine ottobre, dopo l’abbandono di British Telecom. Nel corso dell’ultima riunione tenutasi a Roma, assente BT, Accenture ha chiesto ai lavoratori di sgomberare i locali di via Ugo La Malfa entro il prossimo mercoledì. Il 18 novembre è previsto l’ennesimo tavolo di concertazione.

Sono 262 gli operatori del call center palermitano in mobilità dal 31 ottobre scorso. Dopo la decisione della società British Telecom di recedere anticipatamente dal contratto con Accenture, nonostante i tentativi di mediazione del ministero dello Sviluppo economico, nei mesi scorsi, la vertenza si è arenata senza arrivare a definire un’intesa con le parti sociali per scongiurare i licenziamenti di massa. Il 31 ottobre scorso Accenture ha avviato le procedure di mobilità per tutto il personale, che a metà gennaio potrebbero diventare esecutive.

Nei giorni scorsi si è concluso con un nulla di fatto l’incontro al ministero del Lavoro, a Roma, sulla vertenza dei lavoratori del call center palermitano di Accenture. La riunione si è conclusa con la promessa di convocare entro la prossima settimana un altro vertice alla presenza di British Telecom. Alla riunione, che era stata convocata nel tentativo di individuare una soluzione, dal momento che la multinazionale ha deciso di avviare la mobilità per tutto il personale, hanno preso parte rappresentanti del ministero e della multinazionale, l’assessore del Comune di Palermo alle Attività produttive, Giovanna Marano, i sindacati e una delegazione di lavoratori.