Fiat: T. Imerese, Grifa produrrà citycar. Invitalia,in corso valutazioni proposta Grifa


FIAT: TERMINI; ULTIMA ASSEMBLEA FABBRICA DOPO 41 ANNI STORIA

La componentistica sarà la stessa della nuova Panda

A Termini Imerese Grifa produrrà citycar e la componentistica (dai motori alle parti elettriche, dallo sterzo ai semiassi al cambio) proverrà dalle stesse aziende che foniscono alla Fiat i pezzi per la nuova Panda. Lo rende noto la Fiom, al termine dell’incontro al ministero dello Sviluppo economico con azienda, Invitalia, il sottosegretario Claudio De Vincenti, e i rappresentanti del governo regionale sul futuro dello stabilimento siciliano, chiuso nel novembre 2011. “La ricapitalizzazione di Grifa – dice il segretario regionale della Fiom Roberto Mastrosimone – procede e non ci sono problemi di liquidità. De Vincenti ha reso noto durante l’incontro che è pervenuta al ministero dello Sviluppo economico la lettera dell’istituto di credito brasiliano che avrebbe dovuto procedere alla ricapitalizzazione con 75 milioni a fronte del progetto presentato dalla società e Grifa ha assicurato che entro la prossima settimana la questione relativa al capitale sociale sarà risolta”. Lunedì al Mise è previsto un nuovo incontro per definire alcuni dettagli di carattere tecnico per procedere al passaggio di fabbrica e personale con la formula della cessione del ramo d’azienda alla nuova società; entro fine mese Invitalia e Grifa dovrebbero definire il patto di servizio, che consente l’avvio del progetto di riqualificazione del polo industriale di Termini Imerse.

Invitalia,in corso valutazioni proposta Grifa

Invitalia non ha ancora concluso le valutazioni sul progetto di Grifa, la società disposta a costruire auto ibride ed elettriche nell’ex stabilimento Fiat a Termini Imerese. E’ quanto si apprende da ambienti dell’agenzia tecnica del ministero dello Sviluppo economico, incaricata di vagliare le proposte per la riqualificazione del polo industriale termitano. Non ci sarebbero novità sulle proposte di Biogen e Mossi e Ghidolfi per la produzione di biodiesel di seconda generazione.

Secondo indiscrezioni i due progetti sarebbero rimasti al palo