IL PASSAPORTO A 116 EURO OBBLIGATORIO PER I MINORI


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Il passaporto costa caro, ed è obbligatorio prenderne uno separato per ognuno dei minori a carico. Più di 100 euro a libretto. Per l’esattezza, 116. Come mai così tanto? Dall’estate scorsa è stato introdotto un “contributo amministrativo” (una tassa, detta in altri termini) di 73,50 euro, che vanno ad aggiungersi al costo del passaporto vero e proprio, pari a 42,50 euro.

Non saranno in pochi a sobbalzare: una famiglia di quattro persone spenderebbe più di 460 euro solo per avere i quattro passaporti, ancora prima di oltrepassare i confini dell’Unione europea. Ricordiamo, infatti, che all’interno dell’UE non è necessario il passaporto.

Il costo di 116 euro a passaporto è bilanciato, per così dire, dal recente annullamento di un’altra tassa, detestata da molti viaggiatori: il costo annuale del passaporto che, per chi viaggiava fuori dall’Unione europea, era di una quarantina di euro, che dovevano essere pagati per avere un bollo da apporre sul passaporto stesso.

Dal giugno 2014 questa tassa annuale non è più dovuta: dopo aver pagato i 73,50 euro di contributo amministrativo, non si deve più pagar nulla, perché tale cifra viene considerata come una tantum che copre fino alla naturale data di scadenza del titolo di viaggio. Certo, chi colleziona visti e timbri e finisce le 48 pagine di passaporto prima della scadenza naturale, dovrà procurarsi un nuovo libretto. Ma questa è un’altra storia.

Dove richiedere questo fondamentale documento? Se si risiede in Italia, basta andare in questura. Se si risiede all’estero, ci si deve recare nel consolato di riferimento (che può trovarsi all’interno di un’ambasciata). Si può anche andare altrove, ma deve esserci stata una prima richiesta all’ufficio competente di residenza, che poi passerà la richiesta ad un secondo ufficio.

Ci si chiede spesso, specie quando si deve viaggiare negli Stati Uniti: il passaporto è elettronico? Sì, dal 2007 in poi. Si chiama passaporto elettronico perché ha un microchip all’interno della copertina, contente informazioni relative ai dati anagrafici, alla foto e alle impronte digitali del titolare.

IL PASSAPORTO PER I MINORI

Dal giugno 2012 anche i minori, a prescindere dalla loro età, devono avere un passaporto. Non vengono più annotate le generalità dei figli nel passaporto del genitore (anche se ovviamente rimangono validi fino a scadenza naturale i vecchi passaporti). Ad ogni modo, ora anche i minori avranno un loro passaporto, che varrà tre anni per i minori da 0 a 3 anni e 5 per i minori da 3 a 18 anni. Se si vuol far viaggiare un minore di 14 anni senza genitore, bisognerà preparare una apposita dichiarazione al momento della richiesta del passaporto.

Per richiedere il passaporto del minore è necessario l’assenso di entrambi i genitori (siano essi coniugati, conviventi, separati o divorziati). Il minore, ovviamente, deve essere cittadino italiano. I due genitori devono firmare l’assenso davanti ad un pubblico ufficiale, come un agente di polizia, il quale poi autentica l’assenso direttamente in ufficio. Se uno dei due genitori è impossibilitato a presentarsi davanti al pubblico ufficiale, può produrre una copia firmata del proprio documento d’identità, assieme ad una dichiarazione d’assenso.