Ultime ore per pagare la Tasi:ecco chi deve pagare


Torna il rebus della Tasi: ecco chi deve pagaretasi

Ultime ore per pagare la Tasi. Domani per 15 milioni di cittadini sarà l’ultimo giorno per versare l’acconto della Tassa sui servizi indivisibili, l’imposta che in pratica ha preso il posto dell’Imu sulla prima casa (e che si paga anche sulla seconda). Per una famiglia su due, il tributo sarà più alto rispetto all’Imu 2012. Saranno chiamati a pagare i proprietari (e in molti casi anche gli inquilini) che risiedono nei 5.279 Comuni italiani che non avevano deciso e comunicato l’aliquota in tempo per la scadenza dello scorso 16 giugno. Vuol dire che domani il pagamento toccherà soltanto a chi abita in uno di questi Comuni ritardatari tra cui grandi centri come Milano e Roma. C’è poi un altro gruppo di Comuni ancora più ritardatari (659 in tutto) che non hanno deliberato neanche per la scadenza di ottobre (la decisione doveva arrivare entro il 10 settembre). Per i loro residenti il versamento slitta ancora e il tributo dovrà essere pagato in unica soluzione, entro il 16 dicembre. Quest’ultima è una data che va tenuta bene a mente perché a metà dicembre si ricomincia da capo: tutta Italia sarà chiamata al saldo della Tasi (e dell’Imu).

A chi rivolgersi

Fondamentale è capire cosa ha stabilito il proprio Comune, la cosa più semplice è chiamare l’amministrazione oppure consultare il sito Internet di questa, dove spesso sono indicate anche le modalità per accedere al calcolo online e stampare, in maniera semplice, il modello F24. Il Comune è quindi il punto di riferimento in tutto questa complicata girandola di disposizioni. Anche perché, rispetto a quanto accadeva con l’Imu, ha molta autonomia e dunque decide non soltanto sulle date del pagamento ma anche sull’ammontare delle aliquote, sulle detrazioni e sulle eventuali esenzioni.