Genova disastrata.


genova allagata

Genova piomba di nuovo nel dramma per l’esondazione di due torrenti. Il ministro Galletti: «Più risorse per l’ambiente»

Una persona morta, strade allagate, auto trascinate dall’acqua, parte della città in black out: è tornata la paura a Genova in seguito all’esondazione, a causa delle forti piogge, del torrente Bisagno, che attraversa la città, e del Rio Feregiano, che determinò l’alluvione del 2011 con sei morti. Un testimone ha raccontato che una trentina di famiglie, di cui fanno parte anche anziani, disabili e un neonato, risultano bloccati, senza corrente elettrica, nel quartiere di Molassana.

genova allagat 1 aMorto un uomo di 57 anni

Un uomo di 57 anni è stato trovato senza vita dai vigili del fuoco in via Canevari. Sono state allagate le zone di Brignole e Marassi. In via XX Settembre i negozi sono stati invasi dall’acqua. Chiuse a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Appello della Protezione civile a non uscire di casa

La Protezione Civile regionale sta facendo appello ai cittadini che vivono nella parte di Genova attraversata dal torrente Bisagno a non uscire di casa e rifugiarsi ai piani alti e ha diramato una nuova allerta fino alle 2 di stanotte. In alcune zone, l’acqua del torrente è arrivata ad un’altezza di un metro e ottanta, come nella zona di Sant’Agata, in corso Sardegna.

Doria: «Non doveva essere il Comune a lanciare l’allerta»

Le polemiche però già si rincorrono per i ritardi con cui la prima allerta è stata diramata. «Non doveva essere il comune a lanciare l’allerta meteo dopo cinque giorni di pioggia. E il comune di Genova, in assenza di una allerta meteo, aveva comunque alcune pattuglie sul territorio per monitorare la situazione» ha detto il sindaco di Genova, Marco Doria. «L’allerta per noi rimane alta – ha sottolineato il primo cittadino – qualunque cosa ci dicano gli organi predisposti». «Ieri – ha proseguito Doria – abbiamo organizzato piani per gli edifici scolastici».

genova allagat 2 aGalletti :«Stanzieremo più risorse»

Sul dissesto idrogeologico «abbiamo bisogno di più risorse e le aumenteremo con i Fondi di Programmazione Europea 2014 – 2020, perché questa è una grande emergenza italiana». Lo ha detto il ministro per l’Ambiente Gian Luca Galletti. «Sul fiume Bisagno, a Genova, abbiamo 35 milioni stanziati da tre anni, che non si è riusciti a spendere per problemi burocratici. Questo è inammissibile».