Sicilia/Regione/La crisi di governo approda all’Ars: Crocetta mercoledì in aula


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Il presidente Crocetta dovrebbe riferire all’Ars mercoledì prossimo sugli ultimi fatti che hanno scosso la giunta: dal siluramento dell’assessore al Territorio Maria Rita Sgarlata al flop del Piano giovani con il conseguente scontro fra l’assessore Scilabra e la dirigente Corsello.

Proprio per gli scontri interni alle coalizioni, che non hanno permesso di individuare candidature unitarie, i partiti sono orientati a rinviare anche l’elezione del vicepresidente dell’Ars, fissata inizialmente per oggi pomeriggio. Il voto potrebbe slittare a dopo la ripetizione delle elezioni regionali nel Siracusano, prevista per il 5 ottobre. Di consgeuenza, da qui alle prossime settimane l’Ars potrebbe essere sostanzialmente priva di provvedimenti da valutare.

Intanto il ministero del Lavoro boccia il “bando Corsello”

In una nota trasmessa alla Regione siciliana la direzione, politiche attive e passive del dicastero rileva una serie di anomalie sull’avviso pubblicato dall’ex dirigente del dipartimento Formazione Anna Rosa Corsello invitando l’amministrazione a modificarlo.

Si tratta del bando firmato dopo il flop day del 5 agosto per i tirocini formativi e che scatenò la dura reazione degli assessori al Lavoro e alla Formazione Giuseppe Bruno e Nelli Scilabra, che ripudiarono il provvedimento perché non informati.

Il ministero contesta l’inclusione nell’avviso di “differenti fonti di finanziamento“: Piani Giovani per la fascia di età 25-35 anni, Garanzia giovani da 18 a 29 anni e risorse aggiuntive.

Il bando, a quanto pare, non definisce procedure univoche atte ad evitare una situazione di confusione nella trattazione dei diversi strumenti previsti. Nel bando il ministero rileva persino “l’incongruenza” fra gli importi indicati e lo stanziamento complessivo pari a 74,68 milioni, in sostanza c’é un buco di circa 10 milioni.