Palermo, 11 arresti in Comune per truffa buste paga.Tutti i nomi.


CARABINIERI AUTO GENERICAStamane i carabinieri, dopo tre anni di indagini, hanno notificato 11 misure cautelari ad altrettanti dipendenti del Coime, società partecipata del Comune di Palermo che si occupa di fornire servizi.

L’operazione, chiamata Bancomat,  è stata possibile grazie a un funzionario che nel 2008 si era accorto che in una branca della Ragioneria c’era qualcosa che non quadrava . Per non essere scoperti i dipendenti comunali finiti in manette hanno gonfiato lo stipendio ad altri 500 lavoratori. Un escamotage per cercare di non essere identificati tra gli unici beneficiari della truffa. Dipendenti società comune Palermo violavano sistema informatico

FotoIn relazione all’ Operazione Bancomat Orlando in una nota condanna “con sdegno e amarezza” l’accaduto, e si impegna a dare massima collaborazione ai Pm. Il Sindaco- continua nella sua nota- e amministrazione comunale si costituiranno parte civile e forniranno qualunque notizia richiesta in funzione di un rapido accertamento dei fatti ed è pronta, come per analoghe situazioni, a costituirsi parte civile nel processo che seguirà contro i soggetti interessati a questa squallida vicenda, oltre ai procedimenti disciplinari che saranno immediatamente avviati.

Stipendi gonfiati, bufera al Coime di Palermo: notificate 11 ordinanze

Custodia cautelare per dipendenti e funzionari del Comune a poco più di tre anni dallo scandalo. Individuati i presunti responsabili. L’indagine mise in luce ferie truccate, voci in più in busta paga, buoni pasto anche a pensionati e persone decedute

Ferie truccate, voci in più in busta paga, buoni pasto anche a pensionati e persone decedute e indennità per il lavoro notturno anche a chi lavorava solo di giorno. A poco più di tre anni dallo scandalo sugli stipendi gonfiati al Coime, la procura ha chiesto e ottenuto l’emissione di undici ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti dipendenti e funzionari del Comune di Palermo, ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al peculato, falso e accesso abusivo a sistema informatico.

L’operazione, condotta dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura, è il risultato di una complessa indagine avviata nel 2011 ed è stata ribattezzata «Bancomat», proprio per sottolineare come alcuni dipendenti del Coime e del Comune utilizzavano le casse e i soldi pubblici per arrotondare lo stipendio.

Il caso scoppiò nel mese di aprile del 2011, quando gli uffici della Ragioneria generale scoprirono una serie di irregolarità che portarono al trasferimento di nove funzionari e alla sospensione di altri due, destinati ad altri incarichi. Oltre alle ferie truccate che facevano gonfiare gli stipendi, è emerso il calcolo sbagliato (per eccesso naturalmente) dei buoni pasto che finivano anche a pensionati e persone decedute, l’indennità di turnazione attribuita secondo il parametro più alto, quello notturno. Anche il calcolo del trattamento di fine rapporto sarebbe stato con il trucco, ma solo per alcuni degli operatori contabili finiti nell’occhio del ciclone. Dopo tre anni di indagini, i carabinieri hanno chiuso il cerchio e individuato i presunti responsabili.

Tutte le persone coinvolte: ecco l’elenco delle persone investite dalla bufera degli stipendi gonfiati al Coime di Palermo e i tipi di misure cautelari dalle quali sono stati raggiunti.

Sottoposti alla custodia cautelare in carcere:

1. CHINNICI ANTONINO, NATO A MILANO IL 24 DIC 1961;

2. CENTINEO FRANCESCO, NATO A PALERMO IL 15 SET 1957;

3. POLLARA MARIA ROSARIA, NATA A PALERMO IL 7 OTT 1961;

4. CUCINELLA ANDREA, NATO A PALERMO IL 25 SET 1950.

Sottoposto agli arresti domiciliari:

5. VENTURA ANTONIO, NATO A PALERMO IL 6 APR 1962.

Sottoposti alla misura interdittiva della sospensione del pubblico ufficio prestato presso il Comune di Palermo:

6.  BORRELLO SALVATORE, NATO A PALERMO IL 5 AGO 1953;

7.  CARRAMUSA GIOVANNI, NATO A PALERMO IL 4 GIU 1960;

8.   VAINOLO RAFFAELE, NATO A PALERMO IL 30 GIU 1954;

9.   SANTORO RODOLFO, NATO A PALERMO IL 6 MAR 1958;

10. FIORENTINO GAETANO, NATO A PALERMO L’8 MAG 1950;

11. PRESTER ANTONINO, NATO A PALERMO L’11 SET 1965.