Mannino: nuovi atti al processo sulla trattativa.


MAFIA:MANNINO INDAGATO,IO INDIGNATO DOPO 17 ANNI DI PROCESSI
La procura di Palermo ha chiesto l’acquisizione di nuovi atti al processo, in abbreviato, all’ex ministro Dc Calogero Mannino accusato di minaccia a corpo politico dello Stato. Il procedimento è una tranche derivata dallo stralcio del processo sulla trattativa Stato-mafia. I pm hanno chiesto al gup di inserire l’anonimo denominato ”corvo 2”, in cui si parla di un presunto incontro tra Mannino e il boss Riina e alcuni lanci Ansa su rivendicazioni di attentati da parte della Falange Armata. “I pm buttano sul tavolo centinaia di documenti, sostenendo che siano decisivi per la sentenza in violazione delle regole del processo”. Così l’avvocato di Calogero Mannino, Carlo Federico Grosso, si è opposto alla richiesta della procura di fare entrare nel processo, che si svolge in abbreviato, nuovi documenti. “Non ho mai ceduto dalla linea etica portata avanti durante la mia vita politica. I pm si industriano ancora ad alimentare accuse infondate”, ha detto, rendendo dichiarazioni spontanee, l’ex ministro Dc Calogero Mannino.