Bagheria: la sfiducia, il giorno dopo.


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Bagheria: 21 Marzo ore 21,21 la presidente del consiglio Vigilia inizia la chiama per appello nominale dei consiglieri presenti in sala consiliare (26) per il voto di sfiducia al Sindaco Vincenzo Lo Meo; servono 20 voti per approvare la sfiducia . Alla fine dopo una giornata lunghissima ed estenuante, con trattative fino all’ultimo istante per evitare l’inevitabile, in una atmosfera da “day after”, il dado è tratto la mozione viene approvata col risultato di 20 a 6… è una liberazione per tutti … tutti a casa.

Ed ora che succederà? Tecnicamente poco: l’assessorato regionale agli enti locali nominerà un commissario amministrativo per gestire l’ordinaria amministrazione e le eventuali elezioni, che salvo sorprese potrebbero svolgersi il 25 maggio, in concomitanza delle elezioni europee.  I tempi tecnici ci sono, ma basteranno 60 gg. alla politica locale per rimuovere le macerie che sono rimaste sul campo, riorganizzare le fila e trovare personale politico idoneo e capace di affrontare le problematiche della città e risolverle?

Bagheria, MunicipioLa giornata di ieri ha lasciato troppe ferite aperte e le faide interne agli stessi partiti e all’interno del sistema di potere sembrano non finire mai e altre possibilmente ne scoppieranno: perché quella di ieri è stata una Waterloo  per la politica locale, ormai orfana di punti di riferimento certi e credibili.

La cittadinanza sembra smarrita e frastornata, in preda all’incertezza del domani: la mancanza di lavoro, il disagio economico, i commercianti che chiudono, gli impresari che si suicidano, non intravedendo uno spiraglio di ripresa, e nel frattempo il dilagare di rapine alle persone e furti in abitazioni e magazzini; tutti segnali di un malessere sociale che tocca fasce sempre più ampie della società bagherese; e non parliamo del disagio degli ultimi, quello endemico, ma parliamo di quel ceto medio bagherese di una volta, che per dignità muore in silenzio e in solitudine, dei disabili non serviti e non sostenuti; parliamo di una società in disfacimento, di famiglie in crisi per problemi economici, insomma tutta quella parte di società, formata dagli invisibili, perché incapaci di reagire.

Bagheria-300x224Alla fine questa sfiducia a Lo Meo ha lasciato tutti pentiti e scontenti, indecisi fino all’ultimo istante tutti i consiglieri che hanno votato, e tra l’altro dobbiamo osservare che nella lunga discussione sulla sfiducia, poco o nulla è stata toccata la situazione di estremo disagio del popolo bagherese, di cui abbiamo accennato sopra, segno che la sensibilità politica locale è lontana dai problemi della gente e che tutto quello che è successo rimane un problema tutto legato ai nuovi equilibri all’interno della casta politica locale: la primavera che sembrava essere scoppiata, anche  dal punto di vista meteorologico, è svanita nell’arco di 24 ore ed è tornato l’inverno. Speriamo che il sole torni a sorridere al più presto a spazzare le nuvole nere che incombono sul cielo politico locale.

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