Europee in Sicilia/Resa dei conti Alfano / Miccichè


AlfanoAlfano contro Miccichè: la sfida tra i due «delfini» di Berlusconi. Presentata la lista Tsipras del leader greco: caccia alle firme. In casa Pd sarà una donna a guidare la squadra: la candidata più gettonata è Giusi Nicolini. Trattative con Sonia Alfano. Resta il nodo dell’accordo Ncd e Udc

e1e6da5277Gianfranco Micciché contro Angelino Alfano. Le prossime elezioni europee, il 25 maggio, riproporranno nel collegio insulare lo scontro tra i due siciliani che in periodi diversi sono stati gli uomini più vicini a Silvio Berlusconi. Rivali negli anni scorsi per la leadership del Pdl, su posizioni diverse anche nel momento della rinascita di Forza Italia, adesso il testa a testa tra Alfano e Miccichè metterà in luce il reale peso elettorale di entrambi. Nel Partito Democratico, invece, restano da definire i nomi delle donne da inserire in lista. Tutto in alto mare nel Movimento 5 Stelle, che dovrebbe avviare la scelta online dei candidati dalla prossima settimana.

Ncd e Forza Italia

Il ministro dell’Interno Alfano guiderà la lista del Nuovo Centrodestra, l’ex sottosegretario sarà tra gli otto candidati di Forza Italia. Micciché, che attualmente non ricopre alcun incarico, ha ricevuto l’ok alla sua proposta di scendere in campo direttamente da Berlusconi. In lista con lui ci saranno sicuramente l’europarlamentare uscente Salvatore Iacolino, il deputato regionale Salvo Pogliese e l’imprenditore ed ex parlamentare nazionale Massimo Romagnoli. Un posto sarà riservato al Cantiere Popolare che sceglierà il candidato attraverso una consultazione online. Il Nuovo Centrodestra, invece, deve sciogliere ancora un nodo importante: partecipare alla competizione elettorale con una lista autonoma o stringere un accordo con l‘Udc per formare una lista unica. Al momento la trattativa, gestita da Renato Schifani per il Ncd e da Lorenzo Cesa per i centristi, non sembra essere definita. L’ipotesi è ghiotta per l’Udc che da sola difficilmente potrebbe superare lo sbarramento del 4 per cento. Molto meno interessante per il Nuovo Centrodestra che potrebbe superare quella soglia con più facilità. L’accordo prevede che gli uomini di Alfano cedano due degli otto posti in lista ai centristi, ma all’interno del partito in molti non vedono di buon occhio quest’ipotesi. È certa invece per gli alfaniani la possibilità di una candidatura «forte» su Palermo e provincia. Per questo motivo circolano i nomi di Francesco Cascio, Dore Misuraca e Simona Vicari. In quest’ottica, la presenza di Alfano, ieri a Gela e a Catania e oggi a Palermo, potrebbe accelerare alcune decisioni.

logo_pd2Partito Democratico

Anche la lista del Partito Democratico non è stata ancora definita. Un posto dovrebbe essere garantito al senatore Giuseppe Lumia, che ha incassato l’appoggio ieri a Catania dei Democratici Riformisti e di Articolo 4. La sua elezione potrebbe avere ricadute in Sicilia, dal momento che lascerebbe il seggio in Senato. Posto che potrebbe andare all’attuale assessore all’Energia, Nicolò Marino, nell’ipotesi di una rinuncia da parte di Antonio Presti, primo dei non eletti della lista del Megafono. Nella lista del Pd ci saranno certamente Antonello Cracolici e il sindaco di Agrigento, il renziano Marco Zambuto. Resta l’incognita dell’ex segretario regionale Giuseppe Lupo, che deciderà nei prossimi giorni se scendere in campo o no. Due degli otto candidati democratici saranno sardi. E tra questi potrebbe esserci l’imprenditore Renato Soru. Sembra essere un diktat del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, la scelta di dare spazio in lista alle donne. Una di loro potrebbe essere la capolista. Un ruolo che potrebbe ricoprire il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini. La corrente antimafia del Pd ha avviato un’interlocuzione con Sonia Alfano. Il presidente della Commissione Antimafia Europea aveva ribadito la volontà di ricandidarsi “se sarò messa in condizione di lavorare come ho fatto finora”.

Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle sceglierà i candidati con un doppio turno di votazione online. Prima saranno votati i rappresentanti della Sicilia, che poi si confronteranno con quelli scelti in Sardegna. Dal secondo turno verranno fuori gli otto candidati. Candidati ed elettori saranno gli iscritti al blog. Non si potrà candidare nessuno di coloro che ricopre un incarico di consigliere comunale o di deputato regionale.

L’Altra Europa per Tsipras

Il candidato presidente della Commissione Europea, Alexis Tsipras, sarà a Palermo sabato prossimo, ma ieri sono stati presentati per il collegio di Sicilia e Sardegna i nomi dei candidati della lista, che deve raggiungere quota 30mila firme. Vi aderiscono esponenti di Sel, Rifondazione Comunista e di vari movimenti. Si candidano l’ex sindaco di Castelbuono, Mario Cicero, in quota Sel, la portavoce del forum per l’Acqua pubblica, Antonella Leto, il giornalista ed esponente del movimento No Muos, Antonio Mazzeo, la giornalista Barbara Spinelli, la cantante folk sarda Maria Elena Ledda, l’esponente pacifista italo-greca Olga Nassise, quella di Rifondazione Comunista, Simona Lobina, e Alfio Foti, coordinatore del movimento Un’Altra Storia, vicino a Rita Borsellino. Il segretario regionale di Rifondazione, Antonio Marotta, spiega che la caratteristica di questa lista è il coinvolgimento «dei movimenti per la difesa dei beni comuni», anche se vi aderiscono alcuni partiti. «Il coinvolgimento dal basso dei territori – dice Cicero – è una novità nel panorama politico italiano, dove assistiamo a continue imposizioni dall’alto di candidature e scelte politiche».