Sicilia/ Crocetta condivide attacco della Corte dei Conti


crocetta_26 È un atto d’accusa impietoso quello del presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti Luciana Savagnone nel corso del suo intervento all’inaugurazione dell’anno giudiziario. “La corruzione della classe politica è dettata, – afferma – allora, soltanto da una incontrollata smania di ricchezza e di potere. Essa non solo rappresenta un fenomeno detestabile e biasimevole dal punto di vista morale, ma costituisce una concausa determinante dell’impoverimento dell’intera nazione, per quello di cui ci si appropria ed ancora di più per ciò che, con le risorse sottratte, lo Stato sarebbe stato in grado di fare”. E sull’accusa interviene anche il presidente della Regione Rosario Crocettta. “È un attacco che condivido ed è anche il senso del mio governo. Ci siamo mossi in questa direzione, per fare chiarezza su assunzioni e appalti. Abbiamo affrontato la questione delle partecipate e delle consulenze esterne.