Bagheria/Cimitero: orrore, sdegno, vergogna


lo-meo-sindaco-300x117Bagheria : Quando la normalità fa notizia.(2)

25/07/2011

Il cimitero monumentale di Bagheria ripulito, potato e messo a nuovo. Oggi come ogni lunedi mi sono recato al cimitero di Bagheria e quasi non lo riconoscevo, tanta era l’abitudine a vederlo sporco, degradato, abbandonato all’incuria. Viali ripuliti dalle erbacce, alberi potati e le aiole prive di erbacce e carta, stradine ripulite. Il cimitero oggi sembrava un altro: più arioso, più fresco, alberi potati per bene, sembravano dei ragazzi usciti dal barbiere; i prati avvicinabili perchè privi di erbacce e cartacce varie, veniva voglia di fare un picnic in compagnia dei cari defunti; le aiole dei vialetti ripulite e ordinate, sembrava il giardino di casa mia, che curo e accudisco settimanalmente: insomma una bella sensazione oggi la mia visita al caro estinto. Speriamo che presto anche fuori dal cimitero ci sia un bel restyling, per dare un aspetto più vivibile a tutta Bagheria. Bravo Lo Meo. Il rispetto dei morti è un buon inizio per passare al rispetto dei vivi. Grazie per questo piccolo atto di normale amministrazione. Adesso spero che si passi a ripulire quel Viale S. Isidoro, che protagonista degli ultimi incendi dolosi di pneumatici, l’ho visto ancora letteralmente impraticabile ed abbandonato…

vincenzo lo meoQuesto scrivevamo il 25.07.2011, a poco meno di due mesi dalla presa del potere cittadino del Sindaco Lo Meo, per sottolineare come la normalità amministrativa potesse diventare un valore in sè, e valesse la pena di essere sottolineata.

Oggi torniamo a parlare di cimitero in termini di orrore, sdegno, vergogna. I fatti o per meglio dire i misfatti li conosciamo e non ci torneremo sopra; oggi vogliamo parlare di responsabilità politica di quanto successo ed in primis del Sindaco Lo Meo.

Durante il consiglio comunale straordinario, convocato di urgenza dal Presidente Vigilia, gremito di cittadini indignati, il primo cittadino dimentica di chiedere scusa alla cittadinanza e si presenta con delle carte in mano a giustificare il suo operato e che non ha nulla da rimproverarsi e al coro di consiglieri che ne chiedono le dimissioni, risponde con tracotanza che non ci pensa nemmeno e che lui va avanti per la sua strada. Escusatio non petita accusatio manifesta, ci viene da esclamare!.

Non un pizzico di sdegno, non un barlume di vergogna abbiamo visto nel volto di Lo Meo e questo è quello che ci preme sottolineare, nemmeno un sussulto emozionale; un  vero politico di oggi: arido, grigio, insensibile. Quando la politica non emoziona più, caro sindaco, non è la fine della politica (cosa astratta) ma del politico.

Quando il politico perde contatto con la realtà che lo circonda, non ascolta più i propri elettori, non vive le emozioni(segni di vitalità) dei suoi concittadini, che lo hanno votato ed eletto, e di quelli che non lo hanno votato, e pensa solo di esercitare il proprio potere sui cittadini sudditi non diventa re, ma schiavo del suo stesso potere.

Avere affidato a scoppio ritardato ad un lungo e noioso comunicato stampa le sue scuse alla cittadinanza a poco serviranno a giustificare la sua freddezza e la mancanza di rispetto per il dolore degli altri in questa circostanza così triste per la comunità intera, che Lei rappresenta. Una città vilipesa e offesa, nel luogo più sacro per la grande famiglia bagherese, meritava di essere difesa meglio e prima, con parole e azioni, prima dall’uomo Lo Meo e poi dal Sindaco Lo Meo. Noi in questa circostanza non abbiamo visto nè l’uno nè l’altro.

da Bagheria Città Futura

2 pensieri su “Bagheria/Cimitero: orrore, sdegno, vergogna

  1. Bellissimo articolo…pienamente condiviso!!!Per non parlare della partecipazione alla fiaccolata, meramente ridicola. Il sindaco non si è ancora accorto che la frattura con la cittadinanza è diventata insanabile a tal punto, che alcuni bagheresi hanno preferito disertare questo momento perché risaltava loro insopportabile la sua partecipazione, a dir poco di convenienza!!!…Nessun rispetto neanche qui… Lui che si crede assolto è pur sempre coinvolto… la precedente amministrazione e la sua hanno fatto scempio persino della nostra “memoria collettiva” e di quegli affetti che neppure la morte può recidere!!!Sono sdegnata e ferita!!!

    1. Grazie x il commento;la partecipazione alla fiaccolata una dimostrazione di intolleranza alla spontanea volontà della Bagheria civile e indignata; le istituzioni religiose potevano evitarne la presenza.In prossimo articolo parlerò di un episodio simile da parte di un altro sindaco.

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