Sicilia/ Si apre la crisi in Regione. Il PD si tira fuori.


ars sala ercole palazzo normanniIl segretario Giuseppe Lupo da Roma  annuncia che il Pd siciliano non andrà al vertice di maggioranza convocato da Crocetta e ha chiesto per la seconda volta ai suoi assessori le dimissioni.  L ’assessore all’Economia Luca Bianchi ha ammesso che sta valutando l’addio alla giunta.  Crocetta ha però teso una mano al Pd: «Disponibile a discutere di una nuova giunta».
Crocetta è stretto nella morsa delle segreterie nazionali. Per questo motivo Bianchi, espressione del Pd, nel pomeriggio non ha potuto assicurare al presidente di resistere, come avvenne a settembre: «La situazione oggi è più complicata. A settembre era prioritario mettere in sicurezza i conti e l’abbiamo fatto approvando la Finanziaria. Attenderò di capire come si evolvono i rapporti fra Pd e Crocetta, poi deciderò più serenamente. Questa volta nella crisi c’è un coinvolgimento più diretto della segreteria nazionale».

Rinviata la riunione del gruppo Pd all’Assemblea regionale, che era in programma nel primo pomeriggio. Sarebbe stato il primo faccia a faccia dei democratici col governatore Rosario Crocetta, che fa parte del gruppo, nel pieno delle polemiche sullo scandalo delle “spese pazze”. Il gruppo Pd si riunirà giovedì prossimo, subito dopo i lavori parlamentari, in calendario alle 11.
Il segretario regionale Pd, Giuseppe Lupo, è a Roma per discutere con Davide Faraone sulla situazione politica in Sicilia. Domani è prevista la riunione della direzione del Pd siciliano.

Se non è tattica prepariamoci alle elezioni anche in Sicilia.