C’era una volta Bagheria…la mancata transizione(9)


552132_356450731106147_1328441577_n

Chi vince perde e chi perde vince

I fatti tendono a dimostrare che il paradigma bagherese, “Chi vince perde e chi perde vince” è ancora in vigore e chi perde alla fine è la città. Il cambiamento a Bagheria non può avvenire , se non si fa una analisi seria e condivisa su quali sono le cause che bloccano questa città e chi sono i personaggi che, pur di mantenere lo statu quo, rendono impossibile il Continua a leggere “C’era una volta Bagheria…la mancata transizione(9)”

Annunci

Bagheria/La festa di San Giuseppe si fa senza soldi. Il programma.


bagheria patrono

Programma completo della festa

Giovedì 1 agosto

  • Ore 09.00   Gloria di Campane
  • Ore 10.00   Sede Associazione Bagnera via Aguglia 2 Mostra di fotografie “I Vecchi” di Angelo Restivo – orari visita dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 24
  • Ore 17.00   Giro di Tamburinai di Baaria
  • Ore 17.30   SS. Rosario – Coroncina
  • Ore 17.30 – 20.00  Villetta Ugdulena  Corso Umberto I
  • “Per fare un albero ci vuole un seme” – Laboratori creativi per bambini e ragazzi a cura del gruppo informale “Cittadini Attivi” con la collaborazione dell’attrice Maria Angela Maggiore.
  • Ore 18.00  Chiesa Madre – Beata Vergine Maria SS. Messa
  • Ore 21.30  Palazzo Butera Concerto “Dal Mediterraneo all’Irlanda”  duo  Rosellina Guzzo –  Vincenzo Mancuso Arpa celtica e chitarre Continua a leggere “Bagheria/La festa di San Giuseppe si fa senza soldi. Il programma.”

Sicilia/Crocetta torna da Roma con le pive nel sacco.


Crocetta: sarà necessario aumentare l’Irpef Fallita la trattativa con il governo regionale

 
 
 

     

                 
     
 

Politica/Berlusconi, se mi condannano non scappo, vado in cella


COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI‘Rifiuterò domiciliari e servizi sociali, non farò cadere Letta’

 Fra sito del PDL, twitter e facebook Silvio Berlusconi si confessa, parla a se stesso e pensa ad alta voce ”Non farò l’esule, come fu costretto a fare Bettino Craxi. Né accetterò di essere affidato ai servizi sociali, come un criminale che deve essere rieducato. Ho quasi 78 anni e avrei diritto ai domiciliari, ma se mi condannano, se si assumono questa responsabilità, andrò in carcere”. L’ex premier Silvio Berlusconi  parla della sentenza della Corte suprema attesa per martedì prossimo e si dice ”abbastanza ottimista: non possono condannarmi”.

Se non c’è pregiudizio, se non ci sono pressioni, la Cassazione non può che riconoscere la mia innocenza,. ”I miei avvocati hanno proposto 50 obiezioni alla decisione della Corte d’appello e la Cassazione già in altre occasioni ha riconosciuto che io non firmavo i bilanci, non partecipavo alle decisioni dell’azienda e non avevo alcun ruolo diretto nella gestione di Mediaset”, spiega. ”Facevo il presidente del Consiglio, cosa ne potevo sapere io dei contratti per i diritti televisivi? Non me ne occupavo quando stavo a Cologno, figurarsi se lo potevo fare nei primi anni Duemila quando ero a Palazzo Chigi”.

Inoltre, prosegue il Cavaliere, ”non avrei rischiato tutto questo per 3 milioni dopo averne corrisposti più di 500 in un solo esercizio. E poi, se fossi stato così fesso da evadere le imposte, a un certo punto avrei usato il condono tombale che il mio stesso governo aveva introdotto”. ”Non ho dormito per un mese. La notte mi svegliavo e guardavo il soffitto, ripensando a quello che mi hanno fatto”, racconta Berlusconi. ”In pochi mesi otto pronunciamenti contro di me. I diritti Mediaset, Ruby, la telefonata Fassino-Consorte, gli alimenti alla mia ex moglie, le richieste dei pm di Napoli e Bari, la decisione della Consulta sul legittimo impedimento, il respingimento della richiesta di trasferire a Brescia il processo per le cene di Arcore, l’abnorme risarcimento a De Benedetti”.  Nelle vesti della vittima sacrificale l’ex premier parla anche del futuro del governo. ”Non farò cadere Letta  ma sarà il suo partito a farlo. Se venissi condannato, il Pd non accetterebbe di continuare a governare insieme con un partito il cui leader è agli arresti e interdetto dai pubblici uffici”.

Siamo alla scena madre di un film già visto tante volte, Berlusconi parla a se stesso ma si rivolge a tutti (quelli che contano in questa storia infinita) con parole d’agnello e voce da lupo. Prove tecniche di vittimismo o soliti ricatti a distanza? Ormai non ci crede più nessuno. Adieu Chevalier .

 

Copacabana, 3 milioni sulla spiaggia col Papa Ai ragazzi: “Andate, senza paura, per servire”


copacabana_papa“Qual è lo strumento migliore per evangelizzare i giovani?. Un altro giovane. Questa è la strada da percorrere”. Lo ha detto Francesco nella omelia delle messa conclusiva della Gmg

Brasile, folla oceanica sulla spiaggia di Copacabana: in 3 milioni per la messa del Papa Continua a leggere “Copacabana, 3 milioni sulla spiaggia col Papa Ai ragazzi: “Andate, senza paura, per servire””

Bagheria/Casa a rischio crollo, sgomberata una famiglia


vigili_del_fuoco-300x242 A Bagheria, in  provincia di Palermo: una famiglia è stata sgomberata in via  Salvatore Rosa, al civico 36, dove occupava il quarto piano di  una palazzina. La famiglia ha sentito dei rumori provenire dal  tetto e ha chiesto una verifica ai vigili del fuoco. I pompieri  hanno confermato che il quarto piano rischiava di crollare.

La famiglia è stata costretta ad abbandonare la palazzina.
Nei prossimi giorni si dovrà provvedere ai lavori di ristrutturazione affinchè l’appartamento possa tornare abitabile e consentire alla famiglia di rientrare.

Cefalù/Musei: allarme Sgarbi, chiude Mandralisca


ANSA/ TROPPI TAGLI, CHIUDE A CEFALU' MUSEO ANTONELLO DA MESSINACritico, tagli per luogo che espone capolavoro ‘Ignoto marinaio’

L’ignoranza è la madre della cattiva politica. Nell’indifferenza delle istituzioni, uno dei luoghi simbolici dell’arte siciliana, il Museo Mandralisca di Cefalù, si avvia, tra pochi giorni, a chiudere”. Lo dice Vittorio Sgarbi. ”Chiudere un museo è sempre una sconfitta – aggiunge – ma tanto più lo è se dentro vi è una delle opere più celebri e ammirate del Rinascimento italiano: il Ritratto dell’Ignoto Marinaio di Antonello da Messina. Ma non si vergogna Crocetta?”.