Voto anticipato, no di Napolitano. E bacchetta i partiti troppo litigiosi


napolitano (2)

“E’ altamente positivo che in un momento di grave difficolta’ e di grande importanza per il nostro paese e per l’Europa, il Presidente del Consiglio rappresenta l’Italia a Bruxelles forte del mandato su cui si e’ registrata in Parlamento una sostanziale e larghissima convergenza”. Continua a leggere “Voto anticipato, no di Napolitano. E bacchetta i partiti troppo litigiosi”

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Beatificato don…


Beatificato don Puglisi, il parroco antimafia

Padre Pino Puglisi (foto AP)
Sarà beatificato il sacerdote don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. Benedetto XVI ha riconosciuto il fatto che l’esecuzione ordinata dai boss e avvenuta davanti alla parrocchia di San Gaetano, retta dal sacerdote, nel quartiere Brancaccio di Palermo, fu “martirio”

No Tav nel cant…


No Tav nel cantiere,
scontri con la Polizia

SCONTRI NO TAV p
Alta tensione alla marcia dei No tav intorno al cantiere della Maddalena. Gli attivisti si sono avvicinati alle reti del cantiere e hanno cercato di tagliarle in diversi punti. Immediata la reazione delle forze dell’ordine che si sono schierate e hanno cominciato a lanciare lacrimogeni per allontanare i manifestanti

Lo Stato intervenga contro criminalità e disoccupazione


 

La presenza della camorra in Campania è il segnale di una terra sempre più abbandonata dalle istituzioni nazionali e confinata all’isolamento economico” è il commento dell’on. Americo Porfidia Presidente nazionale dell’NpS – Per il partito del Sud – Noi Sud in riferimento ai recenti fatti di sangue. Continua a leggere “Lo Stato intervenga contro criminalità e disoccupazione”

Vendola chiude la porta a Casini: “Non siamo aggregabili al moderatismo”


 

 

nichi vendola

“Se qualcuno pensa che Sel sia aggregabile a un polo neomoderato fondato sull’alleanza strategica fra Pd e Udc, spiace deludere, si sbaglia. Non siamo gregari di un’ipotesi che non metta in campo una proposta forte e chiara di alternativa al ‘paradigma Monti'”. Lo afferma Nichi Vendola, in un’intervista al Manifesto. “Io sono antagonista ai liberisti ovunque collocati – prosegue il leader Sel – per lo meno nella stessa modalita’ delle forze del socialismo europeo. Quindi torniamo alle primarie: intese come sommovimento democratico, e non somma dei partiti, presuppongono l’esistenza di una coalizione, di una carta di valori. Ci possono essere delle varianti, ma in un contesto comune. Invece la coalizione non c’e'”. “Vinciamo le amministrative insieme, ma il centrosinistra viene degradato al rango di una coalizione territoriale”, lamenta Vendola che aggiunge: “Io mi vedo cooptato, fra il dileggio e il reclutamento, in un progetto in cui non si parla di come uscire dalla palude della destra. E dalle secche di un governo fallimentare: ci troviamo alcuni ministri fondamentali che sono gaffeur impagabili”.

Cosi’ “Passera e’ il ministro della paralisi industriale, Fornero assomiglia al ministro dei temporali di Antonio Albanese. Lo dico agli innamorati dell’efficientismo: sono tra i peggiori ministri mai avuti, incapaci di affrontare anche uno solo dei dossier sul tavolo. Quindi vorrei fare una domanda a Bersani. Qual e’ la base programmatica e ideale dell’incontro con Casini? L’Italia ha un arretrato sui diritti civili e sta arretrando sui diritti sociali. Il minimo che si puo’ chiedere all’agenda del piu’ pallido ed edulcorato centrosinistra e’ un avanzamento su questi due terreni. Se no – conclude Vendola – perche’ mettere la parola sinistra?”.