CORTEO A TERMINI IMERESE PER IL RILANCIO DEL POLO INDUSTRIALE


Fiat
Fiat (Photo credit: Flicktone)

Più di duemila persone in strada per chiedere l’attuazione dell’accordo di programma quadro per l’es stabilimento della Fiat. In piazza vi sono anche i sindaci e i rappresentanti di alcuni Comuni del comprensorio madonita con i propri gonfaloni e cittadini Continua a leggere “CORTEO A TERMINI IMERESE PER IL RILANCIO DEL POLO INDUSTRIALE”

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I Forconi portano una bara davanti alla sede della Serit di Catania


forconi bruciano le partite iva

 Nuova iniziativa dei Forconi che stamattina hanno inscenato una protesta davanti alla sede della Serit di Catania, in corso Sicilia. Proprio davanti all’ingresso della società di riscossione tributi, i manifestanti hanno posto una bara nera di cartone, con una croce bianca e con un biglietto che recitava: “Tutti i suicidi causati dalla Continua a leggere “I Forconi portano una bara davanti alla sede della Serit di Catania”

Politica/Italia in coma vigile


Governo traz equipe médica para atendimentos d...
Governo traz equipe médica para atendimentos de oftamologia (Photo credit: Agência de Notícias do Acre)

 

Di Gianni Pardo


Che l’Italia cominci ad essere seriamente stanca del governo Monti non è un mistero per nessuno. E quando si è stanchi di una maggioranza, è normale che si desideri cambiarla. Di solito questo desiderio si esprime in questi termini:
 “via il loro Continua a leggere “Politica/Italia in coma vigile”

Migliaia in piazza con Grillo “Il cambiamento parte da Palermo”


Il leader del Movimento 5 Stelle a Palermo per sostenere la candidatura di Riccardo Nuti. “Questa è una città che soffre più di altre. Lo capisco che qui date il voto in cambio di un lavoro. Aiutateci ad aprirvi le porte del Comune” Continua a leggere “Migliaia in piazza con Grillo “Il cambiamento parte da Palermo””

Grillo: “La crisi è peggio della mafia /I politici? Resteranno senza scorte”


A Palermo per sostenere il candidato sindaco Nuti: “Cosa Nostra si limita a prendere il pizzo”. Il comico attacca: “Molti poliziotti si iscrivono di nascosto al nostro movimento: sono stanchi di far da scorta a politici che fanno il burlesque”. Il Pdci: Uno schiaffo alle vittime di mafia. il Pd: ciarlatano Continua a leggere “Grillo: “La crisi è peggio della mafia /I politici? Resteranno senza scorte””

Politica/Società/Camouflage Partiti: nuove sigle, vecchia indecente kastocrazia


alcune e-mail di lettori…   

leggo le sue tristi, ma vere parole che scivolano sull’Italia come lacrime di sale che lasciano la pelle secca, priva di speranza. Fra le mie pagine giornaliere, mi ritrovo ogni giorno fortunatamente al lavoro, a combattere e lottare quasi 12 ore per quei 1200 € al mese che mai avrei creduto di guadagnare a 20 anni mentre affrontavo i miei sacrifici universitari. Un mondo che oggi purtroppo mi sfugge, insieme a quei pochi spiccioli per portare pizza e patatine alla bambina e mantenerci un tetto in affitto sopra la testa. Forse in questa Italia non basta una laurea, sempre massimo dei voti, specializzazioni….cuore e sacrificio, cultura per riuscire ad ottenere almeno 2000 € al mese. Essere RSPP di un’azienda a 29 anni, ma con contratto di apprendista dopo ben 3 anni di esperienza lavorativa mi fanno precipitare nei meandri più scuri e tristi dell’insoddisfazione.

Vince sempre l’ignoranza, la conoscenza, la furbizia, la truffa, la raccomandazione…sono loro le regine che hanno mangiato la nostra piccola “res publica”. Sarebbe scontato dire che dietro a tutto questo c’è il più grande orco che si sfama dei più deboli: quel sistema di uomini del potere che si stanno divorando il nostro bellissimo Paese…Io chiedo solo un lavoro buono che mi premia veramente per quello che sono, ma questo non solo per me, bensì per tutti quelli che come me si sono sempre impegnati e sacrificati, perchè è proprio nel sacrificio che i miei genitori mi hanno insegnato a crescere ed ottenere il sapore puro della felicità. Vorrei che ogni lavoratore avesse diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo. Spero che ascoltiate le parole di un giovane 29 enne che ogni giorno si sente più solo precipitando nella voragine delle fauci dei “Signori del potere”.  mi ascolti perché sto esaurendo ogni speranza….sono disposto a testimoniare la mia realtà di fronte a tutto il Paese.

 Sono in pensione dal 2001 dopo aver lavorato una vita. Adesso la pensione è diminuita: a gennaio è stata di euro 1466, ad aprile di 1418. Quanto lei scrive mi ha dato una speranza che forse se ci impegniamo davvero, possiamo mandare a casa questi politici. Ho inviato e-mail alle persone del potere, al Presidente della Repubblica, al segretario Bersani, a Berlusconi, che ci ha tolto l’Ici, adesso invece Monti ci a messo L’IMU che ho intenzione di non pagare. Sono circa 1000 euro.  A tutti ho descritto la mia situazione di disagio economico che è comune a tutti gli italiani. Abbiamo votato nel 1993 contro il finanziamento dei partiti con un percentuale del 90% e loro che fanno? Si fanno la legge dei rimborsi e prendono soldi illegittimi ai cittadini onesti. Di recente  in TV prof. Rodotà  diceva che una riforma va fatta per difendere la democrazia. Le spese elettorali possono finanziarsele da soli con un stipendio mensile di 12000 euro. Se dovessi mancare, mia moglie come fa con un pensione ridotta a pagare L’IMU? Ad oggi mi ha risposto solo Di Pietro…,spero di avere sue notizie…

Bagheria news risponde:

Carissimi lettori,
adesso nei Partiti è in atto il camouflage (maschera o maquillage): per ripescare elettori ingenui ( ma ne sono 
rimasti pochi) sotto nuove sigle e nuove fusioni che non scalfiscono il vecchio apparato truffaldino. Non c’è limite all’impudicizia dei politici vecchi e giovani. Da tempo ripetiamo che circa 8 milioni di Italiani vivono di politica o per intercessione della politica e sono inamovibili. Quindi si può immaginare quale vermicaio di interessi ostacoli qualunque riforma. Ne è la prova che anche il Governo tecnico non è riuscito ad attuare alcun taglio. In realtà li ha proposti a fior di labbra e solo sulla carta. Ma è logico poiché questo Governo di professori, cioè di burocrati, difende e non intacca la burocrazia e quindi il vergognoso status quo parassitario che ha portato l’Italia allo stremo.

Purtroppo la cultura politica degli Italiani è limitata al punto di non aver ancora capito (e non capirà) i meccanismi perversi che si sono accumulati da 50 anni. Nemmeno i vecchi indottrinati dal Pci si raccapezzano in questo marasma politico che non è più né di destra né di sinistra. Pochi immaginano che gli 8 milioni di privilegiati dalla politica generano altri 8 milioni che cercano di emularli e di entrare nel “girone dell’Olimpo statale”. E’ paradossale constatare come nell’età del computer, in Italia la burocrazia sia aumentata in modo esponenziale. Come? E’ semplice: più personale viene inserito negli uffici dello Stato e più questo personale per giustificare la propria presenza deve creare ulteriori adempimenti e moduli da richiedere al malcapitato cittadino. A questo punto è necessaria una nuova legge ad hoc per limitare al massimo gli adempimenti burocratici allo scopo di rianimare l’iniziativa produttiva.

Per rianimare e far davvero rifiorire l’Italia è indispensabile un movimento o partito che sia in grado di mettere in atto un programma con tre traguardi principali:

RIDUZIONE DRASTICA DELLE SPESE DELLO STATO E DELLA POLITICA, SUPPORTO ALLE INIZIATIVE DI CREAZIONE DI LAVORO, PENALIZZAZIONE PESANTE A CHI LEDE GLI INTERESSI DELLA COMUNITA’.
Ripeto la inderogabile necessità di astenersi dal voto fino a quando non esisteranno davvero queste condizioni per contrastare e tentare di debellare la mala politica. Ciò non significa andare al mare, ma andare al seggio elettorale con le seguenti regole che riporto per recarsi alle urne e astenersi dal voto:

1)    ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA. NON TOCCARE LA SCHEDA: se si tocca la scheda viene contata come nulla quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza).

2)     ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: ‘Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato.

3)     PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA.

4)     ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio ‘Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta’).

5)     COSI FACENDO NON VOTERETE ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI.

Al momento non posso suggerire altro…per ora la gente si suicida…quando si stancherà di suicidarsi passerà alla rivolta…a cui seguirà una vera e propria rivoluzione, che è l’unica soluzione alla crisi dei sistemi politici mondiale.