
ECONOMIA/IMU, ECCO CHI PAGA E QUANTO COSTA


Italiano: Una piastrella del Muretto di Alassio autografata da Beppe Grillo (Photo credit: Wikipedia)
Ecco Presidente, siamo arrivati al capolinea. La ns. Bella Italia siete riusciti Voi tutti a mandarla in rovina. Noi siamo i figli di quei genitori usciti dal dopo guerra, che hanno dato l’anima per ricostruire un paese distrutto, che lavoravano di notte per crearsi una vita migliore, hanno cresciuto figli, che siamo noi ora cinquantenni , che ci suicidiamo perché ci state togliendo la terra da sotto i piedi, noi che a distanza di una sola generazione vediamo scomparire quanto creato con tanta fatica dai ns. genitori, e per cosa? Per la Vs. dabbenaggine, per il Vs. potere che vede sempre al primo posto il danaro, il ns. danaro mal speso indirizzato volutamente in quei canali sporchi e privi di uno sbocco per la collettività.
Vede Professore, Lei oggi raccoglie insulti, imprecazioni che a dir poco sono immeritevoli alla Sua Spettabilissima persona, ma Lei sta rappresentando ancora e sta sostenendo una classe politica che deve assolutamente essere cambiata, mandata a casa con un minimo di pensione, classe politica la cui fortuna deve essere tutta messa al vaglio perché in alcuni casi troveremo che questi privilegiati non sono ricchi dalla nascita ma lo sono diventati estorcendo danari che non erano loro. E poi vederli ancora seduti in uno scranno del parlamento mi viene il volta stomaco e impreco, ma la mia imprecazione è rivolta principalmente al fatto che sono impotente di fronte ad una situazione che vorrei cambiasse, per me e tanti come me, per i ns. figli i miei nipoti.
Si rende conto che siamo arrivati al punto in cui uno si alza il mattino senza avere uno stimolo per trascorre la giornata? Non vediamo nulla davanti se non la preoccupazione di dover pensare a come fare per pagare l’IMU E TANTI ALTRI BALZELLI. Io come Lei, Caro Presidente,nel mio piccolo, ho costruito qualcosa nella mia vita, ho lasciato un posto da dirigente per dedicarmi ad una attività in proprio, mi avete fatto credere che potevo farcela, mi sono dedicato a tempo pieno al mio lavoro coinvolgendo la mia famiglia e tutto ciò che avevo, ma ora vedo solo davanti a me una voragine pronta ad inghiottire tutto ciò che ho creato con tanti sacrifici miei, di mia moglie che è la persona più dolce della terra che mi ha seguito nonostante le sue volontà fossero diverse e il risultato è questo, che alla notte la debbo confortare per le sue preoccupazioni, per il lavoro che non c’è per i figli che non hanno un futuro, per la gente che non ci paga, per i pagamenti a fine mese ai ns. fornitori ….e se Vuole Caro Presidente, vado avanti con l’elenco. Stia tranquillo che questa mia non è un preludio ad un suicidio come hanno fatto già tanti imprenditori, non lo è, non farò gesti estremi non sono il tipo, questa mia lettera rivolta a Lei è solo per suggerire a chi oggi può legiferare, senza alcun spargimento di sangue, perché questo potrà accadere se non si interviene immediatamente, di fare qualcosa per migliorare la posizione di tutti noi. Io voglio combattere , dare ancora vita al mio lavoro, dare speranze e concretezze per il futuro dei miei figli non mi voglio fermare al capolinea che Voi avete creato, no non scendo da questo treno Italia che sta agonizzando, voglio dare ancora la mia disponibilità,voglio fare sacrifici ma farli per un obbiettivo. Non ho la pretesa di dare a Lei degli indicatori, non sarei all’altezza, ma ritengo di poter dare un suggerimento nel valutare attentamente la situazione dalla posizione dei cittadini e si accorgerà ben presto a quale rischio stiamo correndo tutti. Riduca drasticamente i costi di questa politica putrefatta eliminando il 50% degli addetti dai partiti delle formazioni sindacali, le provincie e quegli organici che costano a tutti noi, le associazioni che sono nate e vivono come parassiti sulle spalle di tutti noi. Se facesse ciò otterrebbe molti consensi dovuti al fatto che noi cittadini siamo stanchi di trovarci davanti tutti i giorni le solite facce e vedere che nulla fanno per migliorare la situazione, anzi
Alfeo Cassinadri
di Lorenzo Lamperti
In Italia, quando si parla di calcio, ognuno si sente autorizzato a dire la propria opinione. Spesso pronunciando bestiali mostruosità. Da quelli che diventano ct per un giorno ai moralizzatori venuti da chissà dove per pontificare su un mondo “marcio, ingiusto, dove si guadagna troppo e non si lavora e si insegue solo una palla in mutande”. Il calcio è un po’ la cartina di tornasole del nostro Paese. Leggi l’articolo completo
di ALESSANDRA TURRISI
PALERMO. Nominati i commissari esterni e i presidenti che esamineranno gli oltre 12 mila candidati alla maturità nella provincia di Palermo. Probabilmente una buona percentuale rinuncerà e l’Ufficio scolastico provinciale dovrà procedere alle sostituzioni fino all’ultimo momento. Le prove scritte degli esami di Stato cominceranno il 20 giugno. Per la prima volta i plichi con le tracce dei compiti delle due prove scritte predisposte dal ministero non arriveranno in busta cartacea, ma per via informatica. Nel link sotto la foto l’elenco delle commissioni e dei loro componenti.